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Nel prossimo fine settimana l’Italia si troverà sotto l’influenza dell’alta pressione sul Mediterraneo, ma contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il sole non sarà protagonista su molte regioni. La presenza dell’anticiclone, infatti, non garantirà cieli completamente sereni: il quadro meteorologico sarà caratterizzato da una marcata stabilità atmosferica solo in quota, mentre nei bassi strati si formeranno condizioni favorevoli alla comparsa di nubi compatte e persistenti.

 

Il fenomeno principale sarà legato al contrasto tra aria più calda in quota e aria più fredda nei bassi livelli dell’atmosfera. Questa configurazione favorirà il ristagno dell’umidità nei primi strati e la conseguente formazione di nubi basse, foschie e locali banchi di nebbia. Le regioni maggiormente interessate saranno quelle del Nord e parte del Centro, dove tra sabato 28 e domenica 1° marzo il cielo si presenterà spesso grigio e coperto.

 

In particolare, sulla Pianura Padana e lungo i litorali centrali non si escludono deboli pioviggini o leggere precipitazioni intermittenti, fenomeni che potranno risultare più frequenti nelle ore centrali della giornata. Le nebbie faranno la loro comparsa soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino, riducendo localmente la visibilità sia in pianura sia nelle vallate interne del Centro.

 

A partire da domenica si assisterà a un lieve calo della pressione sul settore occidentale della Penisola. Questo cambiamento comporterà un ulteriore aumento dell’umidità e della copertura nuvolosa, pur senza l’arrivo di vere e proprie perturbazioni organizzate. Il tempo resterà quindi stabile ma con cieli spesso chiusi o velati.

 

Situazione diversa al Sud, dove l’alta pressione garantirà condizioni più favorevoli. Qui il sole sarà più presente, sebbene non mancheranno momenti di variabilità e il passaggio di qualche nube sparsa. Nel complesso, il clima si manterrà mite su tutto il Paese: le temperature massime raggiungeranno i 19-20°C al Centro-Sud, mentre al Nord si attesteranno intorno ai 14-15°C, con valori localmente superiori nelle valli alpine grazie all’effetto dell’inversione termica.

 

Insomma, ci attende un weekend dall’aspetto primaverile nelle temperature ma ancora indeciso nei cieli, soprattutto sulle regioni settentrionali.

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