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La Primavera può attendere.

Diciamolo chiaramente, in questi giorni si respira un’aria strana, quasi un’illusione collettiva. C’è una voglia matta di Primavera che aleggia tra le persone, stanche di un Inverno che, a voler essere onesti, si è presentato a sprazzi, alternando momenti di stasi a fasi di Maltempo decisamente marcate. Eppure, nonostante il desiderio di riporre i cappotti, la realtà che emerge dalle analisi dei modelli matematici racconta una storia diversa. Siamo andati a caccia di segnali stagionali, cercando quella luce in fondo al tunnel che molti aspettano, ma la verità è che il tunnel sembra ancora piuttosto lungo.

 

L’illusione del tepore e il fiume atmosferico che svanisce

Attorno alle Isole Canarie e su parte della Penisola Iberica, sta finalmente passando l’eco di quel Fiume Atmosferico che ha letteralmente sommerso di pioggia il Portogallo, il Marocco e la Spagna. Si è trattato di una situazione eccezionale, da record, che ora sta lasciando spazio a un’area di Alta Pressione. In Spagna, in effetti, si inizieranno a respirare temperature miti, ma non dobbiamo lasciarci ingannare, perché l’Italia vive una situazione decisamente più complessa e frammentata.

Bisogna fare una distinzione netta, quasi chirurgica, tra quello che succede al settentrione e il resto del paese. Il Nord Italia sta vivendo giornate caratterizzate dal vento che scende da nord, quel soffio che cala dalle Alpi e che regala una visibilità eccezionale. In queste ore, i tassi di umidità diurna crollano, anche se di notte la nebbia torna a farsi sentire, fitta e pesante, specialmente nella Pianura Padana e persino a Milano. Domenica mattina, ad esempio, sembrava di essere immersi in un batuffolo di ovatta prima che il sole prendesse il sopravvento.

 

Il falso tepore del vento del Nord Italia

Quando il cielo si rasserena e il termometro sale oltre i 15°C, molti pensano che la bella stagione sia arrivata. In realtà, si tratta di un tepore fasullo, un gioco termico dovuto al vento adiabatico che, premendo verso la bassa atmosfera, si surriscalda per compressione. Oltre il confine alpino, la musica è ben diversa, in Francia, in Baviera e in Svizzera infuriano bufere di neve a quote basse. La Germania e il Benelux sono alle prese con il gelo, ad Amsterdam, che come sappiamo è un hub aeroportuale di importanza mondiale, i disagi per il traffico aereo sono stati pesantissimi.

Insomma, dov’è finita la Primavera? Se guardiamo alla Scandinavia, troviamo un territorio letteralmente gelato, con ampie porzioni del Mar Baltico ghiacciate, così come i fiumi dell’Europa orientale tra la Polonia e la Germania. Nel resto della nostra penisola, tra tempeste di vento, nubifragi e grandinate, non c’è traccia di risvegli stagionali. Anzi, l’eccesso di pioggia ricorda più un tardo Autunno che la metà di Febbraio, nonostante questo mese sia tipicamente instabile.

 

Le minacce del Vortice Polare verso Marzo

L’attenzione dei meteorologi è ora rivolta a nord, dove staziona una massa d’aria molto fredda che punta minacciosamente verso l’Italia. In un contesto di variabilità così acuta, è complesso fornire previsioni precise al chilometro, i modelli matematici, pur effettuando miliardi di calcoli, perdono affidabilità quando devono gestire l’aria fredda a ridosso delle Alpi. Il rischio concreto è che il gelo trabocchi attraverso la valle del rodano, invadendo le aree tirreniche, o tramite la bora, colpendo il versante adriatico.

Non c’è traccia di quel calore estremo che invece sta interessando il Sahara, a sud della catena dell’Atlante, dove le anomalie termiche sono impressionanti. Quel caldo viene contrapposto al gelo del centro-nord Europa, creando uno scontro di masse d’aria notevole. Anche in Asia, dalla Cina fino alla Siberia orientale, si registrano ondate di calore invernale incredibili, ma attenzione, in Siberia parlare di tepore con temperature che passano da -50°C a -30°C resta un paradosso puramente statistico.

 

Un inizio di Marzo sotto la media

Osservando l’Europa, non si vede un solo segnale di cambiamento verso la stabilità primaverile. Al contrario, il Vortice Polare sembra intenzionato a diventare più “cattivo” e aggressivo. Dopo aver colpito il Nord America, il suo lobo principale si sta protendendo verso il nostro continente, minacciando di rovinare anche l’inizio della Primavera meteorologica. Il centro meteo europeo prospetta un mese di Marzo con temperature sotto la media in quasi tutta l’Europa, Italia inclusa. La stagione dei fiori può attendere, al momento la realtà ci dice che l’Inverno ha ancora diverse carte da giocare, e probabilmente saranno le più fredde.

 

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