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Prossime ore davvero molto delicate. Condizioni meteo estremamente ventose per il meridione. In queste ore, l’ennesimo ciclone di un febbraio decisamente fuori da ogni logica sta colpendo il Sud Italia e le isole maggiori.

 

Tempo avverso

Oltre alle piogge abbondanti, si registrano raffiche di vento di notevole intensità, a tratti tempestose. La fase più delicata è attesa tra il pomeriggio e la serata, soprattutto su Sardegna, Sicilia e Calabria. In queste aree il Maestrale soffierà con estrema forza, raggiungendo localmente velocità superiori ai 110-120 km/h.

 

Raffiche furiose per la prossima Notte. Attenzione alla Sicilia settentrionale e alla Calabria tirrenica. Fonte immagine meteologix.

 

Attenzione alle mareggiate

Sulla costa occidentale della Sardegna si prevedono onde che potranno toccare i 9 metri di altezza, mentre sul basso Tirreno e nel Canale di Sicilia il moto ondoso potrà arrivare fino a 6 metri. È dunque una stagione particolarmente difficile per il Mediterraneo. Dopo il ciclone Harry, di nuovo condizioni meteo delicate.

 

Cambia il modello ma non la sostanza. Raffiche veramente furiose tra Sicilia e Calabria tirreniche. Prestare attenzione agli avvertimenti della protezione civile.

 

Un miglioramento? No…

E la situazione non accenna a migliorare. Tra sabato 14 febbraio, giorno di San Valentino, e domenica, è previsto lo sviluppo di un profondo minimo di pressione nel Mar Tirreno, con valori che potrebbero scendere intorno ai 980 hPa. Questo nuovo vortice porterà ulteriori raffiche molto forti su tutto il Sud e sulle isole maggiori.

 

Ancora mare grosso

Secondo le previsioni, tra sabato e domenica il mare tornerà a essere grosso o molto grosso in prossimità della Sardegna, mentre il basso Tirreno e il Canale di Sicilia risulteranno molto agitati. Aspettiamoci ancora onde fino a 7 metri e raffiche oltre i 100 km/h. Le condizioni meteo potranno finalmente stabilizzarsi solo a cominciare da lunedì 16.

 

Profondo ed ennesimo ciclone in vista domenica 15. Fortunatamente il brutto tempo dovrebbe cominciare a cessare da lunedì 16.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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