METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Neve a bassa quota Mercoledì 21, quattro regioni nel mirino
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Neve a bassa quota Mercoledì 21, quattro regioni nel mirino

      Ciclone africano a piena potenza al Sud Italia, arriva anche neve a quote più basse Mercoledì grazie al freddo dell'est.

      Raffaele Laricchia
      Raffaele Laricchia
      Pubblicato: 20/01/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Neve a bassa quota, ecco perché
        • Fonti e credits

      Nubifragi, venti tempestosi e mareggiate eccezionali: sono questi i protagonisti del tempo nelle ultime ore su molte città del Sud Italia, come non accadeva da anni. Le onde del mare hanno superato i 7 metri di altezza tra Calabria e Sicilia, addirittura i 9 metri nel Canale di Sicilia tra le isole di Malta e Pantelleria. Nel frattempo, però, le temperature stanno pian piano scendendo, poiché questo ciclone nordafricano sta richiamando verso di sé aria più fredda dai Balcani verso il Centro-Sud. Questo significa che nelle prossime ore potrebbe ricomparire anche la neve a quote basse.

       

      Neve a bassa quota, ecco perché

      In verità sta già nevicando, e anche molto abbondantemente, in montagna a quote superiori ai 1200 metri sull’Appennino meridionale calabrese e oltre i 1400 metri in Sicilia. Parliamo di nevicate davvero eccezionali, considerando che sull’Etna dovrebbero essere caduti negli ultimi giorni ben 6 metri di neve al di sopra dei 2800 metri. Oltre 1 metro di accumulo sulla Sila al di sopra dei 1500 metri: un manto nevoso davvero consistente, senza dubbio il benvenuto in questo periodo dell’anno.

      Nel corso di questo mercoledì 21 gennaio, però, la quota neve tenderà lentamente ad abbassarsi, portandosi addirittura a livelli di alta collina su diverse regioni. I refoli freddi provenienti dai Balcani permetteranno un graduale calo dello zero termico, che si porterà attorno ai 700 metri di altitudine tra Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Questo significa che attorno ai 700 metri potremmo registrare temperature di 0°C, mentre a 500 metri avremo valori prossimi ai 2°C, praticamente clima da pieno inverno nonostante si tratti di una perturbazione arrivata dal Nord Africa.

      Il connubio tra aria fredda e forti precipitazioni favorirà inevitabilmente nevicate abbondanti fino a quote piuttosto basse.

       

      Regioni più esposte alla neve a bassa quota:

      • Calabria, soprattutto Sila e Pollino, specie sul versante ionico
      • Basilicata, localmente fino a 500–600 metri
      • Puglia, alta Murgia, Subappennino Dauno e Gargano
      • Molise e Abruzzo meridionale, oltre i 600 metri
      • Appennino campano
      Neve prevista mercoledì 21

      In Calabria nevicherà fino a 800 metri di altitudine sulla Sila e sul Pollino, soprattutto sul versante ionico calabrese. Il manto nevoso diverrà davvero consistente al di sopra dei 1000 metri.

      Nevicate attese anche in Basilicata, fino a 600 o addirittura 500 metri di altitudine in presenza delle precipitazioni più forti. La neve potrebbe tornare così anche a Potenza, con qualche centimetro di accumulo. Fioccate previste anche sull’Alta Murgia, sul Subappennino Dauno e sul Gargano al di sopra dei 500–600 metri di altitudine, sebbene sarà più difficile imbattersi in accumuli al suolo.

      Qualche spolverata potrebbe raggiungere anche il Molise e l’Abruzzo meridionale al di sopra dei 600 metri di quota, ma anche in questo caso gli accumuli saranno estremamente blandi o inesistenti, considerando che il grosso delle precipitazioni riguarderà le regioni meridionali.

       

      Fonti e credits

      Per questa analisi sulla neve a bassa quota ho utilizzato le ultime elaborazioni dei principali centri meteo internazionali, incrociando i dati del GFS – Global Forecast System (https://www.ncep.noaa.gov), del Centro Meteo Europeo ECMWF (https://www.ecmwf.int) e le analisi ufficiali del NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per valutare quota neve, zero termico e distribuzione delle precipitazioni.

      Seguici su Google
      TAG:cicloneciclone africanofreddomaltempometeonevetempesta
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?