Sabato: l’arrivo del maltempo al Centro-Nord
La giornata di sabato si aprirà con un cielo grigio e plumbeo su gran parte del territorio nazionale. Tuttavia, sarà il Centro-Nord a subire l’impatto maggiore della perturbazione. Le regioni tirreniche, in particolare Toscana, Lazio e Liguria, vedranno i fenomeni più intensi, con piogge che localmente potrebbero assumere carattere di rovescio.
L’umidità sarà la vera protagonista: le nubi basse copriranno le pianure e le vallate, limitando la visibilità e rendendo il paesaggio tipicamente autunnale. Nonostante l’assenza del sole, non sentiremo il “morso” del freddo grazie a una ventilazione costante dai quadranti meridionali.
Domenica: piogge persistenti e ampie schiarite al Sud
Domenica il quadro meteorologico rimarrà instabile. La perturbazione continuerà a insistere sulle regioni centrali e su parte del Nord-Est, mantenendo elevato il rischio di precipitazioni per gran parte della giornata.
Situazione diversa per il Sud e le Isole Maggiori. Sebbene il cielo non sarà ovunque limpido, queste zone beneficeranno di maggiori schiarite. Il richiamo caldo sarà qui ancora più evidente, con ampi spazi soleggiati che potrebbero far dimenticare di essere a metà gennaio.
Un clima insolitamente mite: addio al gelo
Il dato più rilevante di questo fine settimana non sarà però la pioggia, quanto l’anomalia termica. Rispetto ai giorni scorsi, dove il gelo l’ha fatta da padrone, assisteremo a un aumento sensibile delle temperature. Le colonnine di mercurio si assesteranno su valori ben al di sopra della media stagionale, con picchi che al Sud potrebbero sfiorare i 18-20°C e al Centro-Nord mantenersi stabilmente sopra i 10-12°C.
Insomma, ci attende un weekend “a due facce”: bagnato e umido per chi vive al Nord e sulle coste tirreniche, ma sorprendentemente dolce dal punto di vista termico per tutti. L’inverno, per ora, si mette in pausa, lasciando spazio a un’anticipazione di primavera che però richiederà l’ombrello a portata di mano.