METEO SINO AL 5 GENNAIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
L’inverno si appresta a fare un tira e molla, con notevoli sbalzi termici nel meteo di questa settimana. Lungo il fianco orientale dell’anticiclone, i cui massimi si trovano a ridosso dell’Islanda, si sta muovendo una colata artica. Negli ultimi giorni dell’anno il flusso artico dilagherà anche sull’Italia, con annesso un fronte freddo non incisivo.
Gli effetti maggiori si avvertiranno lungo le adriatiche e in Appennino soprattutto con un abbassamento delle temperature sino a valori sotto media e precipitazioni piuttosto fugaci. Questa fase fredda dovrebbe esaurirsi già per il Capodanno, con temperature ancora molto rigide sino al mattino e gelate diffuse, fino in pianura, almeno al Centro-Nord.
Un altro impulso freddo artico-marittimo, guidato da una profonda depressione scandinava, sembra destinato a deviare verso l’Europa Sud-Occidentale, dove sarà attirato da un vortice ciclonico a ridosso della Spagna. L’ampia saccatura, sbilanciata così ad ovest, favorirà un deciso richiamo di correnti umide sud/occidentali verso l’Italia con primi effetti già dal 2 gennaio.
Ci attendiamo un rialzo delle temperature con arrivo di nuove piogge anche abbondanti soprattutto sui versanti tirrenici. Solo al Nord potrebbe resistere l’aria fredda nei bassi strati favorendo possibili nevicate a bassa quota specie Nord-Ovest. Questa fase perturbata potrebbe protrarsi sino all’Epifania, con possibile ingresso di masse d’aria più fredde nei giorni a seguire.
NEL DETTAGLIO
Martedì 30 dicembre: un po’ di variabilità tra Isole Maggiori e Calabria tirrenica con qualche piovasco. Nella seconda parte della giornata peggiora sulle Adriatiche e parzialmente anche tra Emilia Romagna e Veneto con locali rovesci. Graduale calo termico e venti in rinforzo.
San Silvestro: piovaschi intermittenti sulle Isole e sulla Bassa Calabria, più asciutto altrove con clima ben più freddo. Migliora lungo le Adriatiche, con temperature in ulteriore flessione.
Capodanno: piovaschi sulle Isole, peggiora anche su Liguria e medio-alto versante tirrenico.
Ulteriori tendenze meteo: cambio di circolazione con umide correnti sud/occidentali che comporteranno maltempo con temperature in risalita.