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L’inverno è agli sgoccioli e la primavera è dietro l’angolo, ma il meteo invernale si appresta a sparare le migliori cartucce proprio adesso. Sembra incredibile dover attendere fine febbraio per le nevicate più copiose della stagione, ma è proprio la situazione che si sta realizzando.

Italia alle prese con neve sino a quote basse
Le zone più colpite dalle nevicate nel weekend

Tutto questo è riconducibile all’estremizzazione dei cambiamenti climatici, che ci potrebbe condurre verso una primavera molto più dinamica e dal sapore a tratti invernale. Non ci vuol poi molto, dopo un inverno troppo dominato dall’anticiclone, che ha sbarrato la strada alle perturbazioni.

 

Nell’attesa di vedere cosa ci riserverà il mese di marzo, il peggioramento che sta iniziando sull’Italia è forse il più rilevante di questa prima parte dell’anno, almeno in termini di nevicate. Tuttavia, non tutto il territorio nazionale beneficerà del ritorno della neve a quote basse.

Grandi nevicate lungo la fascia adriatica dell’Appennino

Le nevicate cadranno abbondanti lungo quasi tutta la dorsale appenninica da nord a sud nel corso del weekend, con fenomeni che verranno esaltati dall’effetto stau lungo i versanti adriatici. Sulle aree montuose più esposte potranno cadere, nell’arco di 24-36 ore, fino a 80-100 cm di neve fresca.

 

Si tratta di quantitativi decisamente rilevanti, quanto meno in raffronto a quanto accaduto nell’arco dell’inverno. Le poche incursioni perturbate fredde viste finora hanno infatti portato nevicate generalmente modeste anche al Centro-Sud, mentre le nevicate più abbondanti coinvolgevano i Balcani.

Neve molto copiosa in alcune aree appenniniche
Stima delle nevicate attese su parte dell’Italia

Le ultime proiezioni hanno però ridimensionato notevolmente il carico di neve atteso sull’Appennino Settentrionale, sul settore tosco-emiliano e romagnolo. Scarse sono anche le nevicate attese sulle Alpi ed ancora una volta il Nord Italia si conferma l’area più penalizzata.

 

L’Italia, per la sua forma allungata, raramente riceve scenari meteo che si adattano al maltempo e alla neve sull’intera Penisola. Stavolta il maltempo colpirà l’Appennino, specie i versanti centrali adriatici, come mai si era visto in inverno. A tratti i fiocchi si spingeranno a quote molto basse.

 

Questo episodio di maltempo di fine febbraio potrebbe però aprire un periodo più freddo e dinamico, come già anticipato. L’alta pressione atlantica, vista spesso espandersi verso l’Europa Centro-Meridionale, potrebbe puntare più a nord, facilitando ulteriori discese d’aria più fredda verso la nostra Penisola.

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