Il conto alla rovescia verso il Natale è ufficialmente iniziato e tanti si chiedono quale sarà il meteo delle feste. Una risposta è ancora difficile e soprattutto non possiamo entrare troppo nei dettagli, ma sembra comunque possibile una fase più movimentata rispetto all’anticiclone stagnante di questi giorni.
Come ampiamente annunciato, il poderoso anticiclone che tiene stretta l’Italia in una morsa sta per avviarsi verso un declino che giungerà a pieno compimento all’inizio della prossima settimana. Non avremo però un vero e proprio cambio di circolazione in grado di incidere a lungo e fino alle feste.
Un fronte perturbato riuscirà a raggiungere l’Italia tra Lunedì 15 e Martedì 16 con maggiori effetti in termini di precipitazioni sulle regioni occidentali. A seguire, il vortice sprofonderà verso sud e in Italia tornerà a prevalere il dominio dell’alta pressione, ancora con stabilità e un tempo tutt’altro che invernale.
Il ripristino dell’anticiclone chiaramente ostacolerà le perturbazioni e resterà probabilmente saldo fino almeno al 20-21 dicembre, a parte limitati disturbi sul Sud Italia. Un possibile indebolimento della struttura anticiclonica sul Mediterraneo potrebbe prendere piede proprio in prossimità del Natale.
Natale sotto la pioggia, ma per il freddo non sarà ancora il momento
Ad evidenziare questo scenario sono le ultime proiezioni del Centro Meteo Europeo, con la collocazione di una cellula di alta pressione sul Nord Atlantico che favorirebbe una rotta delle perturbazioni più bassa alle nostre latitudini. Ne deriverebbe un tempo piovoso soprattutto al Centro-Nord, ma nient’affatto freddo.
Le possibilità di un Natale con l’ombrello sembrano aumentare, visto che anche il modello GFS del Centro Meteo Americano è dello stesso avviso. Una configurazione depressionaria sul Mediterraneo si contrapporrebbe all’alta pressione sul Nord Europa.
Ci sarà quindi un cambiamento importante rispetto all’alta pressione dominante di questa prima parte del mese. Chi auspica freddo invernale e neve resterà deluso e dovrà attendere tempi migliori, visto che le correnti di matrice artica resteranno ben distanti dal nostro Paese.
Solo negli ultimi giorni dell’anno sembra potersi configurare una colata artica verso il Centro-Est Europa che potrebbe avere riflessi anche sull’Italia. Naturalmente è solo una tendenza molto lontana, su cui non si può certo ancora fare affidamento. Bisognerà aspettare gennaio per il vero meteo invernale.