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Per i prossimi giorni, la mappa ECMWF a 500 hPa evidenzierà un Vortice Polare molto profondo, centrato sul bacino artico, con isoterme fino a -42°C in quota. I geopotenziali compresi tra 504-520 dam segnaleranno una vasta saccatura distesa sull’America del Nord e verso l’Eurasia, mentre sull’Atlantico occiderà una dorsale mite a ovest dell’Europa.

 

Sull’Europa il nucleo più freddo in quota tenderà a isolarsi sul Mediterraneo centrale: l’isoterma -26°C a 500 hPa abbraccerà l’Italia e i Balcani, con condizioni di marcata instabilità e rovesci localmente intensi. Saranno possibili graupel e brevi nevicate sui rilievi, con quota neve inizialmente medio-alta ma in calo nelle fasi convettive più attive. L’Europa occidentale resterà relativamente più mite per effetto della dorsale, mentre l’Europa orientale manterrà un’impronta più fredda e ciclonica.

 

In compendio: nel complesso, la dinamica più rilevante della settimana sarà la deconcentrazione del lobo di aria gelida attorno al Polo, con due incursioni di aria mite – una dall’Europa, l’altra dall’Alaska. L’area in viola si dividerà in due nuclei, uno sulla Baia di Hudson e l’altro sulla Siberia.

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