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Novità in vista, se preferite dinamicità atmosferica. Dinamicità che, è bene ricordarlo, è una delle prerogative della Primavera e marzo – ormai alle porte – ci condurrà verso la nuova stagione. Dinamicità, spesso e volentieri, si traduce in variabilità, magari in sbalzi termici imponenti. Dai tepori di Primavera al freddo dell’Inverno.

 

Prima assaggio di Primavera, poi potrebbe tornare il freddo

 

Stiamo descrivendo uno scenario meteo climatico che potrebbe interessarci nei prossimi giorni. Passato il peggioramento, attualmente in scivolamento verso sud, ci aspettiamo un ritorno in grande stile dell’Alta Pressione. Non che questa sia una novità, è ovvio, ma anche in un quadro barico che abbiamo imparato a conoscere fin troppo bene potrebbero inserirsi delle variazioni al tema.

 

Le temperature, infatti, rischiano di salire ben più in alto che nelle precedenti ondate anticicloniche. Abbiamo dato un’occhiata alle proiezioni termiche e possiamo affermare, senza paura di smentita, che nel corso del fine settimana potremmo registrare picchi di temperatura massima da far invidia al mese di maggio. Parliamo di oltre 20°C in varie città d’Italia.

 

Ma allora, dove sta la novità? Eccola. A partire da domenica, complice una maggiore dinamicità delle correnti d’aria d’alta quota, aria fredda di natura artica potrebbe avvicinarsi alle nostre regioni. Tra lunedì e martedì prossimi, quindi tra una settimana esatta, il freddo potrebbe scivolare su di noi innescando in severo abbassamento delle temperature.

 

Si tornerebbe improvvisamente in Inverno e su alcune zone – ad esempio le adriatiche e il Sud – potrebbero ripresentarsi delle nevicate. Neve sui monti, sia chiaro, ma potrebbero spingersi a quote relativamente basse.

 

Alcune proiezioni puntano a un coinvolgimento ben più marcato delle nostre regioni, ma in questo momento è bene non sbilanciarsi troppo. Anzitutto dovremo trovare riscontri sull’impianto barico, dopodiché potremo concentrarci sui dettagli.

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