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Ormai ci siamo, la staffetta sta per concludersi. Novembre è lì, pronto a prendersi il testimone e a condurci verso Dicembre, quindi verso l’Inverno. Le condizioni meteo climatiche stanno evidenziando, da tempo, peculiarità autunnali di un certo spessore, a prescindere da alcune caratteristiche certamente estremizzate

 

Lecito domandarsi, quindi, se Novembre sarà in grado di replicare tale andamento o se invece riserverà ulteriori sorprese. Magari il caldo, magari il freddo, o magari il sole, o il brutto tempo. Essendo il cuore dell’Autunno sarebbe giusto avere un po’ e un po’, senza che né l’uno né l’altro scenario prenda il sopravvento.

 

Quel che emerge dall’analisi modellistica conferma il trend votato alla dinamicità atmosferica fin qui osservata. Il mese, infatti, dovrebbe iniziare all’insegna del caldo, dell’Anticiclone Subtropicale. Le temperature potrebbero salire alle stelle, tenete conto che su alcune regioni potrebbero rivedersi 30°C.

 

30°C a Novembre è follia, giusto specificarlo, tuttavia è successo anche in passato. Diciamo che le statistiche meteorologiche sostengono la tesi dell’Alta Pressione per un breve periodo, di solito a cavallo tra la conclusione della prima decade e l’inizio della seconda. La famosa Estate di San Martino, giusto per essere chiari.

 

Quest’anno sembra destinata ad anticipare i tempi e sembra destinata a lasciare il segno. Durerà a lungo? Probabilmente no. Ed è questa, alla fin fine, la risposta più importante. E’ bene scongiurare il rischio persistenza, perché altrimenti ci vedremmo costretti a commentare ben altre problematiche.

 

Potrebbe rivelarsi temporanea a causa di un’enorme depressione atlantica in graduale espansione verso ovest. Attenzione, perché in quel caso potrebbe sfociare in un vortice ciclonico afro-mediterraneo al quale prestare davvero molta attenzione. In tal senso vi diciamo che Novembre è il mese che più ci preoccupa.

 

Novembre peggio d’Ottobre, Novembre più turbolento a causa dei crescenti contrasti termici che potrebbero proseguire per gran parte del mese. Tenete conto della probabile debolezza del Vortice Polare e del fatto che gli scambi meridiani potrebbero prendere il sopravvento. Quindi aria calda verso sud e fredda verso nord. Visto il periodo quella fredda lo sarà ancor di più, esacerbando appunto il gradiente termico.

 

Motivo in più per tenere costantemente sott’occhio le autorevoli proiezioni modellistiche, perché da qui a inizio Inverno ci aspettiamo davvero il peggio dell’Autunno.

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