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Meteo Novembre 2025 Gli ultimi aggiornamenti meteo ridimensionano l’ipotesi di un ritorno deciso dell’alta pressione: l’anticiclone appare debole e vulnerabile al flusso perturbato atlantico, che continuerà a inviare impulsi instabili verso il Mediterraneo.

 

Il risultato, tra fine ottobre e il Ponte di Ognissanti (1–2 novembre), sarà un tempo variabile, spesso uggioso, con piogge intermittenti alternate a schiarite. La stabilizzazione duratura, al momento, non è supportata dai modelli.

 

Dove pioverà di più

  • Estremo Nord-Ovest: maggiore concentrazione dei fenomeni, soprattutto sui rilievi e settori di confine.
  • Regioni tirreniche: piogge a tratti e nuvolosità persistente; i fenomeni tenderanno a muoversi lentamente verso Nord-Est.

 

Ponte di Ognissanti: cosa aspettarsi

  • Scenario prevalente: variabilità con fasi piovose, contesto termico tipicamente autunnale.
  • Fasi asciutte: possibili ma transitorie; bassa probabilità di cieli sereni duraturi.

 

Anticiclone Halloween

Prima decade di novembre: trend confermato

I modelli confermano per la prima decade di novembre l’ingresso di un nuovo ciclone mediterraneo, con ulteriore maltempo diffuso. Questo rafforza l’idea di una fase dinamica e piovosa, con anticiclone in affanno sul Mediterraneo centrale.

 

Il quadro climatico

Un autunno piovoso non è anomalo, ma sorprende la persistente debolezza dell’alta pressione nel riconquistare il Mediterraneo. La stagione sembra orientarsi verso una sequenza di perturbazioni intervallate da brevi tregue.

 

Accumuli di pioggia – Ponte di Ognissanti

  • Genova: 106 mm
  • La Spezia: 89 mm
  • Trieste: 81 mm
  • Carrara: 80 mm
  • Gorizia: 78 mm
  • Massa: 77 mm
  • Savona: 75 mm
  • Caserta: 69 mm
  • Piacenza: 68 mm
  • Brescia: 67 mm
  • Aosta, Pavia: 66 mm
  • Latina, Lodi, Napoli: 65 mm
  • Udine: 64 mm
  • Cremona, Frosinone: 63 mm
  • Alessandria: 58 mm
  • Isernia, Milano: 55 mm
  • Bergamo, Salerno: 54 mm
  • Monza: 53 mm
  • Imperia, Verona: 51 mm
  • Firenze, Parma: 50 mm

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.

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