Il tempo a breve cambierà su molte regioni, poiché si sta avvicinando una forte perturbazione di stampo atlantico che non solo porterà pioggia e nubifragi locali, ma soprattutto raffiche di vento intense. Cerchiamo di capire nel dettaglio il motivo di questo nuovo peggioramento.
Ciclone in poche ore
Nell’arco di poche ore si svilupperà un ciclone molto insidioso tra il Centro e il Nord Italia, con un minimo di bassa pressione localizzato sulla Val Padana. Le correnti instabili e più fresche provenienti dall’Atlantico si imporranno sul Nord nel corso di giovedì 23 ottobre, dando vita a un sistema profondo caratterizzato da un minimo di 990 hPa. Si tratta di un valore di pressione molto basso e pericoloso, raggiunto in pochissimo tempo. Cali così rapidi sono in grado di generare raffiche di vento molto violente, poiché muovono enormi masse d’aria in pochi istanti.
Venti tempestosi in arrivo
Proprio per questo motivo si scateneranno intense raffiche di ponente e libeccio su tutto il Centro e il Nord Italia nel corso di giovedì. Il libeccio raggiungerà raffiche di 90-100 km/h sulle coste del medio-alto Tirreno, su Liguria orientale, Toscana, Lazio e, con buona probabilità, anche su Appennino emiliano, Marche e Umbria. Forti venti anche su Triveneto, Sardegna, Abruzzo e Molise, con intensità comprese tra 50 e 80 km/h.
Come se non bastasse, occorrerà prestare molta attenzione laddove si svilupperanno i temporali, in particolare su Liguria orientale, alta Toscana (tra pisano, livornese, fiorentino, Lunigiana e Garfagnana) e Appennino emiliano. Ai forti venti di libeccio si aggiungeranno le raffiche di downburst, ovvero i venti prodotti dai temporali, che già di per sé risultano molto insidiosi poiché possono superare facilmente i 90 km/h.
L’atmosfera instabile che caratterizzerà questo giovedì renderà molto probabile l’arrivo di venti intensi, sia di burrasca forte che di tempesta. Le coste dell’alto Tirreno e l’Appennino centro-settentrionale potrebbero registrare raffiche superiori ai 95-100 km/h, con picchi eccezionali di tipo uragano, ovvero oltre i 120 km/h.
Raffiche di vento di questa intensità potrebbero causare disagi e danni, soprattutto per la caduta di rami o alberi. È quindi consigliabile prestare massima attenzione all’ondata di maltempo in arrivo e monitorare costantemente i bollettini della Protezione Civile per restare aggiornati sull’evoluzione della situazione.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.
