In seno a tale flusso, alimentato da un’ampia depressione diretta sull’Europa occidentale, si muove un primo impulso perturbato destinato a fare il suo ingresso verso sera. Anzitutto colpirà il Nordovest, apportando un peggioramento più consistente nel corso della prossima notte.
Peggioramento che, rapidamente, si estenderà verso est e in parte verso sud, convogliando precipitazioni su Triveneto e Toscana. Precipitazioni che potrebbero risultare localmente intense, dobbiamo tenere conto del fatto che nelle regioni Settentrionali si arriva da un periodo di tempo sostanzialmente stabile, caratterizzato da un clima generalmente mite.
C’è poi da considerare un altro elemento, ovvero la reattività dei nostri mari. Abbiamo visto, infatti, come il Mediterraneo sia ancora in grado di fornire tanta energia termica, esacerbano facilmente anche piccoli cali di geopotenziali. Figuriamoci in presenza di una vera e propria perturbazione, ragion per cui non è da escludere che localmente possano verificarsi anche dei temporali e qualche nubifragio.
La propagazione dei fenomeni verso est e verso sud avverrà soprattutto nella giornata di lunedì, allorquando le piogge scivoleranno lungo la fascia tirrenica. Martedì verranno coinvolte probabilmente anche le regioni del Sud e le due Isole Maggiori, va detto che in Sardegna qualche precipitazione potrebbe già affacciarsi lunedì.
Per quel che concerne l’evoluzione settimanale possiamo dirvi che i modelli matematici confermano una certa instabilità almeno sino a mercoledì, dopodiché la situazione potrebbe migliorare soprattutto al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori, laddove dovrebbe affacciarsi un promontorio anticiclonico.
Promontorio di matrice subtropicale, significa che oltre al bel tempo registreremo un netto aumento delle temperature e quella che avevamo definito “Ottobrata” si andrà a realizzare con caratteristiche ricorderanno nettamente la bella stagione. Un vero e proprio colpo di coda dell’Estate, che porterà temperature massime in qualche caso sui 30°C.
Ma dovrebbe rivelarsi un aumento e un periodo di bel tempo di breve durata, difatti c’è la conferma che nel prossimo weekend – giorno più giorno meno – dovrebbe nuovamente cambiare tutto. Ci occuperemo anche di questo nuovo cambiamento, descrivendone caratteristiche e possibili effetti.