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Anzitutto l’attuale scenario meteo climatico. E’ bene non sottovalutarlo, le regioni del Centro Sud sono infatti alle prese con un vortice ciclonico afro-mediterraneo i cui effetti – in termini di piogge – potrebbero localmente eccezionali

 

Configurazioni bariche simili sono in grado di produrre precipitazioni esagerate, basti pensare che alcuni tra i più importanti modelli matematici ad alta risoluzioni – utilizzati per fornire dettagli previsionali sia a poche ore dagli eventi sia in corso d’opera – indicano accumuli di pioggia davvero imponenti.

 

Localmente potrebbero cadere sino a 200 mm di pioggia, soprattutto in alcune aree costiere e nei dintorni dei contrafforti marittimi più importanti del Sud Italia. Il perché è presto detto: grosse celle temporalesche, senza escludere addirittura sistemi multicellulari, si stanno sviluppando sulle calde acque dei nostri mari, laddove trovano evidentemente il sostentamento dell’energia termica presenza dalla scorsa Estate.

 

Motivo per cui sarà bene non abbassare minimamente la guardia, così come sarà opportuno seguire assiduamente gli aggiornamenti dei vari bollettini emessi dalle autorità competenti.

 

Tuttavia possiamo darvi anche delle buone notizie. Detto che il Nord Italia, così come previsto, è fuori dai giochi perturbati nel corso del fine settimana subentrerà un cospicuo miglioramento. Miglioramento che porterà prevalenti condizioni di stabilità atmosferica su tutto il Centro Nord e parte del Sud Italia.

 

Ad onor del vero è giusto sottolineare che non sarà stabilità atmosferica indotta da una vera rimonta anticiclonica, piuttosto dall’allontanamento del vortice mediterraneo e dalla vicinanza dell’Alta Pressione in riposizionamento sulla vicina Penisola Iberica. Posizione, quest’ultima, che potrebbe avere effetti di vario genere nel corso della prossima settimana e avremo modo di parlarne.

 

Quel che conta, al momento, è che nel corso del weekend avremo tempo sostanzialmente buono su più di mezza Italia, peraltro con temperature piuttosto miti o comunque generalmente superiori alle medie stagionali. Le sole regioni dove potrebbero insistere dei disturbi – legati alla persistenza di instabilità atmosferica sul Nord Africa – saranno le due Isole Maggiori e l’estremo Sud.

 

Su queste aree saranno possibili nuovi temporali, localmente intensi, ma i dettagli previsionali verranno trattati nel corso dei prossimi giorni. Anche perché questi strascichi instabili andranno comunque confermati, eventualmente rivalutati, se non addirittura cancellati. Vedremo.

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