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Sta per cambiare tutto: due perturbazioni di origine atlantica e mediterranea porteranno piogge, temporali e un calo termico tra domenica 19 e martedì 21 ottobre. Dopo settimane di stabilità e caldo anomalo, l’autunno torna protagonista.

 

Un netto cambio di scena: torna il maltempo sull’Italia

Ci siamo davvero: l’autunno entra nel vivo. Dopo settimane di alta pressione e clima stabile, i modelli meteorologici confermano un netto cambio di rotta. L’Italia si prepara a essere investita da due perturbazioni di origine atlantica e mediterranea tra domenica 19 e martedì 21 ottobre, con piogge diffuse, temporali e un generale calo delle temperature.

 

La prima fase instabile arriverà già tra mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre, portando maltempo al Sud e sulle Isole maggiori. Si tratterà di un sistema di bassa pressione di matrice mediterranea che scorrerà lungo le basse latitudini, determinando piogge abbondanti soprattutto su Sicilia, Calabria e Sardegna.

 

Domenica e martedì sotto la pioggia: doppia perturbazione in arrivo

La seconda perturbazione, più organizzata e di chiara origine atlantica, raggiungerà il nostro Paese nel fine settimana. Tra domenica 19 e martedì 21 ottobre una profonda saccatura atlantica attraverserà l’Europa occidentale e raggiungerà l’Italia, portando piogge e temporali diffusi.

 

I fenomeni più intensi si concentreranno sul Nord e sul Centro Italia, in particolare lungo il versante tirrenico, dove si attendono rovesci insistenti, vento forte e possibili criticità idrogeologiche. Sarà una fase di maltempo vero e proprio, come non si vedeva da settimane.

 

Piogge 19-21 ottobre

Le città che riceveranno più pioggia

Secondo i dati modellistici più aggiornati, le aree più colpite saranno la Liguria, la Toscana, il Lazio e la Campania. In queste regioni non si escludono accumuli di pioggia superiori ai 100 mm in poche ore.

  • Massa122 mm
  • Carrara107 mm
  • Lucca104 mm
  • Pistoia78 mm
  • Pisa76 mm
  • La Spezia67 mm
  • Prato56 mm
  • Livorno55 mm
  • Verbania53 mm
  • Aosta50 mm
  • Sondrio47 mm
  • Trieste, Varese43 mm
  • Gorizia42 mm
  • Udine41 mm
  • Como40 mm
  • Lecco39 mm
  • Firenze38 mm
  • Belluno, Trento35 mm

 

Lunedì 20: la giornata peggiore

La giornata di lunedì 20 ottobre sarà probabilmente la più critica. Le piogge più intense si concentreranno su Liguria, Lombardia e Toscana, con temporali persistenti e locali nubifragi. Sul Tirreno centrale i venti saranno sostenuti e le temperature in calo.

 

Nel frattempo, il Sud continuerà a risentire degli effetti del fronte mediterraneo, con rovesci sparsi su Sicilia, Calabria ionica e Puglia. I fenomeni tenderanno a diminuire solo in serata.

 

Temperature in calo e prime nevicate sulle Alpi

Oltre alle piogge, l’arrivo delle perturbazioni atlantiche porterà anche un calo termico graduale, più marcato al Nord. Sulle Alpi torneranno le prime nevicate fino a 2000 metri di quota, un segnale chiaro del ritorno dell’autunno vero dopo un periodo di anomalo tepore.

 

Prossime prospettive: un autunno più dinamico

Riteniamo che questa doppia perturbazione possa rappresentare solo l’inizio di una fase più dinamica e instabile, destinata a proseguire fino alla fine del mese. Se l’alta pressione non dovesse rinforzarsi nuovamente, le perturbazioni atlantiche potrebbero continuare a interessare l’Italia anche nei primi giorni di novembre.

 

Insomma, dopo un lungo periodo di clima asciutto e temperature elevate, il meteo italiano torna a parlare il linguaggio dell’autunno: piogge, vento, fresco e prime nevicate sulle montagne.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.

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