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Peggioramento delle condizioni meteo in corso. La prima regione ad essere coinvolta è stata la Sardegna, preda di temporali fin dallo scorso weekend ma oggetto di fenomeni atmosferici ben più intensi nel corso delle ultime ore. La causa è riconducibile alla struttura ciclonica presente a ridosso dell’Isola, una goccia fredda che a contatto con le calde acque mediterranee si è ulteriormente incattivita provocando – ad esempio – il devastante maltempo alluvionale che ha investito le coste nordorientali della Spagna

 

Ottobre, quindi, sta confermando quelli che erano i timori di vigilia, ovvero che potesse rivelarsi il peggior mese dell’intera stagione. La speranza è che le nostre regioni possano “uscirne” illese, ma quel che possiamo dirvi che i costanti aggiornamenti modellistici continuano a mostrarci piogge particolarmente abbondanti su gran parte del Centro Sud.

 

Difatti dopo aver investito, pesantemente, le due Isole Maggiori il vortice ciclone – un vero e proprio Ciclone Mediterraneo – proseguirà il proprio cammino sul Tirreno meridionale, perdendo gradualmente vivacità non appena entrerà in contatto con la terraferma. Ma prima di quel momento sarà in grado di produrre, appunto, precipitazioni piuttosto abbondanti. Spesso a carattere di nubifragio temporalesco.

 

Ciò che preoccupa maggiormente è la possibilità, concreta, che possano formarsi temibili sistemi temporaleschi autorigeneranti a ridosso dei settori costieri, laddove potrebbero insistere per diverse ore in quanto alimentati dalle calde acque dei nostri mari. Lecito attendersi, pertanto, accumuli pluviometrici esagerati in range temporali ristretti.

 

Un’evoluzione barica che richiederà costante monitoraggio, motivo per cui vi invitiamo a seguire con attenzione i numerosi bollettini che verranno emessi dalle autorità competenti.

 

Le giornate sotto osservazione saranno due: giovedì 16 e venerdì 17 Ottobre. 24-36 ore durante le quali, come detto, il maltempo sarà davvero potente, oltre che diffuso su tutto il Centro Sud. In Sardegna, al contrario, il tempo tenderà a migliorare nella giornata di venerdì, seguirà la Sicilia pur non escludendo ulteriori strascichi instabili.

 

Per quel che concerne le regioni del Nord Italia poco o nulla da segnalare, al più potrebbero verificarsi locali sconfinamenti temporaleschi verso la Romagna, ma in linea generale permarrà una condizione di generale stabilità atmosferica. Quindi sole prevalente, o comunque poche nubi se non alte e sottili. Al più su valli e pianure potrebbero insistere dei banchi di nebbia nelle prime ore del mattino.

 

Insomma, l’Autunno sta entrando nel vivo e ben presto avremo a che fare anche con i primi, severi peggioramenti atlantici. Probabilmente già nel corso della prossima settimana e avremo modo di parlarne a tempo debito.

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