Non giungono buone notizie sul fronte meteo. Nei prossimi giorni ci saranno alcune regioni che risulteranno bersagliate da piogge e temporali anche forti. Siccome non si tratta di una vera e propria perturbazione, ma semplicemente di un debole ciclone in quota che girerà in maniera casuale, è possibile che le precipitazioni siano estremamente irregolari. Si passerà Quindi da comuni con tantissimo maltempo ad altre dove pioverà poco e nulla.
Cosa ci aspettiamo
Una sequenza di impulsi temporaleschi particolarmente vigorosi si abbatterà su varie zone del Paese tra martedì 14 e domenica 19 ottobre. Non saranno sempre piogge costanti, potrebbero esserci anche ampie schiarite. Ma il temporale quotidiano, anche intenso, sarà all’ordine del giorno.
Le aree più esposte saranno la Sicilia, la Calabria, la Lucania e la Puglia meridionale, mentre la Sardegna verrà coinvolta solo a tratti. Tolto martedì 15, con temporali anche forti, non dovrebbe più essere coinvolta.
La Sicilia invece…
Mercoledì 16 la Sicilia sarà investita da un nucleo temporalesco di forte intensità, in rapido spostamento da ovest verso est. In seguito, tra venerdì 17 e domenica 19 ottobre, l’attenzione si concentrerà sull’intero comparto del Meridione, dove saranno possibili forti temporali in aria ionica.
Le coste calabresi, lucane e pugliesi saranno esposte al rischio di nubifragi, con precipitazioni che localmente potranno assumere carattere alluvionale. Bisognerà stare attenti e porre attenzione alle allerte meteo della Protezione Civile.

E il dopo?
Resta da valutare se, a partire da lunedì 20, il quadro potrà sbloccarsi anche sul resto d’Italia, oppure se le piogge non saranno presenti altrove. Ricordiamo una cosa molto importante. Queste non sono piogge di stampa autunnale ma tardo estivo.
Da mercoledì 15 l’afflusso di correnti più fresche provenienti da est contribuirà ad alimentare ulteriormente i sistemi temporaleschi in formazione sull’estremo Sud. Queste masse d’aria, incontrando un mare ancora caldo, favoriranno la nascita di nuovi vortici temporaleschi con elevato potenziale energetico. Ma non sono perturbazioni organizzate, bensì semplici cedimenti dell’alta pressione.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE
