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Dana metà ottobre Tra il 16 e il 17 ottobre 2025 attesa una fase perturbata intensa sul Mediterraneo centro-occidentale, con piogge, rovesci e temporali anche forti sulle Isole Maggiori.

 

Quadro generale

Nella seconda metà di ottobre lo scenario meteorologico sul Mediterraneo cambierà in modo marcato. Una DANA (depressione isolata in quota) tenderà a isolarsi nei pressi delle Baleari e ad avvicinarsi progressivamente alla Sardegna, innescando una ondata di maltempo con precipitazioni diffuse, rovesci e temporali di moderata o forte intensità.

 

Tempistiche e aree coinvolte

  • Giovedì 16 – Venerdì 17 ottobre 2025: la DANA interessa in modo diretto la Sardegna, specie il versante orientale, con fenomeni localmente intensi.
  • Con il progressivo spostamento verso levante, il maltempo raggiunge anche la Sicilia, in particolare le coste meridionali e i settori ionici, dove non si escludono nubifragi.
  • Instabilità in estensione a tratti verso l’estremo Sud peninsulare e le aree ioniche di Calabria e Basilicata.

 

Precipitazioni Isole Maggiori metà ottobre

Perché accade: il blocco sul Nord Europa

I modelli numerici inquadrano tra il 12 e il 13 ottobre la formazione di un anticiclone di blocco sul Nord Europa. Questa configurazione devia il flusso atlantico verso sud e favorisce l’isolamento di un cut-off tra Baleari e Mediterraneo sud-occidentale: la DANA tende quindi a muoversi lentamente e a persistere sulle stesse aree per più giorni, amplificando gli effetti al suolo.

 

Rischi e criticità attese

  • Piogge abbondanti e temporali localmente violenti, con rischio di nubifragi (soprattutto su Sardegna orientale e Sicilia meridionale/ionica).
  • Allagamenti improvvisi in ambito urbano e dissesto idrogeologico nei settori collinari e montuosi esposti.
  • Possibili mareggiate sui tratti più esposti e criticità sulla viabilità locale.

 

L’elevato contenuto energetico delle acque del Mediterraneo, ancora più calde della media stagionale, può alimentare i sistemi temporaleschi e intensificare i fenomeni convettivi.

 

Consigli pratici e monitoraggio

  • Prestare attenzione ai bollettini ufficiali e agli avvisi di Protezione Civile regionali.
  • Evitare aree allagabili, sottopassi e corsi d’acqua in piena; limitare gli spostamenti durante i picchi precipitativi.
  • Mettere in sicurezza cantine e locali seminterrati; verificare deflussi e caditoie in ambito privato.

 

La traiettoria di una DANA può subire variazioni anche a breve termine: piccoli cambiamenti di rotta incidono su tempistiche e intensità dei fenomeni. È quindi fondamentale seguire gli aggiornamenti nelle 48–72 ore precedenti l’evento.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.

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