(METEOGIORNALE.IT) Dopo la fase di tempo un po’ instabile e abbastanza fresco per il periodo che si è vissuta in questi ultimi giorni della settimana, si andrà incontro a una nuova situazione atmosferica in Italia. La disposizione delle figure bariche, quindi dei centri di alta e bassa pressione, andrà a mutare nel corso della prossima settimana con una fase di tempo più stabile in vista.
Il quadro barico…
Dopo l’instabilità degli ultimi giorni e della giornata di domenica 5 Ottobre con il passaggio di una veloce, ma intensa perturbazione atlantica, l’anticiclone avrà la forza di spingersi da ovest in direzione dell’Italia e portare un miglioramento delle condizioni atmosferiche piuttosto generalizzato. Nel corso della prossima settimana, l’alta pressione dovrebbe garantire una fase di tempo più stabile su gran parte dell’Italia, ma non ovunque. L’angolo sud-orientale del nostro paese rimarrà sotto un flusso di correnti instabili almeno fin verso la metà della prossima settimana, forse anche oltre. Questa situazione suggerisce la possibilità di nuove deboli piogge su parte del nostro paese.
Ottobrata si, ma senza eccessi termici e con eccezioni
L’ottobrata arriverà sul nostro paese e con ottobrata possiamo parlare di una fase di tempo più stabile e con temperature sopra la media, ma non eccessivamente. Non per forza questo termine va associato a fasi di tempo stabili a lungo periodo e con temperature di molti gradi sopra media.
Nel contempo l’estremo Sud, ossia Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia resteranno sotto condizioni di tempo instabile con possibili piovaschi o rovesci specialmente fino a martedì 7/mercoledì 8 Ottobre.
Su tutta l’Italia le temperature saranno in ripresa con valori che si porteranno sopra media specie al Nord di 4/6 gradi ad Ovest, di 2/4 gradi a Est, ma torneranno in media entro venerdì 10 Ottobre. Tra Centro e Sud Italia, invece, le temperature resteranno su valori nella media o leggermente al di sotto per tutta la prossima settimana.
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e dal modello americano GFS (Global Forecast System) per le previsioni meteo.