METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Caldo estivo e piogge intense: l’Ottobre 2025 fuori controllo
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo NewsZoom

      Caldo estivo e piogge intense: l’Ottobre 2025 fuori controllo

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 22/09/2025
      Condividi
      8 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

       

      Un aspetto non da poco è il maltempo, e di questo ve ne voglio parlare per come stanno davvero le cose. Fateci caso: ormai lo notano tutti, ogniqualvolta che transita una perturbazione o una linea di instabilità.

       

      Ma per chi vive la quotidianità, che sia una perturbazione, una corrente instabile o solo una massa d’aria instabile, poco cambia: chi sta nelle città, nei paesi, nelle campagne, le persone che non si occupano di meteorologia, vedono semplicemente che il tempo muta e arrivano le precipitazioni, i temporali. Ciò che tutti hanno notato è che queste piogge sono molto più forti della media del passato. Ormai ogni volta che c’è maltempo, da qualche parte si registrano eventi meteo estremi: ci sono fiumi che straripano, torrenti che esplodono letteralmente, allagamenti nelle città e gravi disagi. Oppure tempeste di vento, temporali con tempeste elettriche, trombe d’aria: insomma, fenomeni meteo estremi.

       

      C’è la tendenza a una estremizzazione climatica galoppante: in poche parole, la crescita di eventi estremi è sorprendente, molto maggiore rispetto a quanto si poteva immaginare, e si manifesta sempre più velocemente, sempre più rapidamente, con fenomeni tra l’altro sempre più violenti. Ovviamente ci sono le stagioni in cui questi eventi raggiungono il picco massimo di intensità e violenza. Sono soprattutto quei periodi in cui prevale il calore e quindi un maggiore accumulo di vapore acqueo e di energia in atmosfera; tra l’altro, questo è proprio uno di quei periodi: lo è soprattutto l’estate, ma anche l’inizio dell’autunno, soprattutto quando le temperature restano sopra la media. Questo perché si generano i cosiddetti contrasti termici.

       

      Ciò che appare davvero strano è che, nonostante tutto questo, esista ancora un negazionismo diffuso sui cambiamenti climatici, sebbene ciò che sta avvenendo sia sotto gli occhi di tutti. E il negazionismo, paradossalmente, è spesso associato ad una parte di coloro che hanno la passione per la meteorologia. Ma questa urla, offende la scienza e utilizza termini sgradevoli per descrivere una situazione climatica che loro percepiscono non anomala.

       

      Eppure il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti. Questa teoria quindi resta un mistero, ma fa parte delle persone, di uomini e donne che sono cambiate rispetto a qualche decennio fa, e che oggi hanno idee diverse, sempre più lontane dalla lettura e dall’informazione seria, affidando la loro cultura, soprattutto quella scientifica, ai social network, abbandonando quindi le fonti certe, quelle che dicono realmente come stanno le cose, affidandosi a personaggi di dubbia fama e preparazione.

       

      Eppure siamo in un periodo in cui la scienza è andata così avanti che abbiamo la possibilità di avere previsioni meteo precisissime, stime di temperatura anche laddove non ci sono stazioni meteo, satelliti, applicazioni meteo, notizie, social network che diffondono foto e immagini.

      Ma ormai sembriamo quasi assuefatti da tutto questo, e vedere il cielo illuminato a giorno da tempeste di fulmini, trombe d’aria, allagamenti, nubifragi sembra diventato normale. Poi c’è chi dice: “ma questo succedeva anche in passato”. Sì, è vero: succedeva anche in passato, ci sono sempre stati eventi meteo estremi, ondate di caldo anomale anche in autunno, persino d’inverno. Ma avvenivano con tempi di ritorno molto ampi.

       

      Un altro aspetto che è cambiato è la pioggia, che oggi cade con un’intensità maggiore rispetto al passato. E c’è un motivo ben chiaro, spiegato dalla scienza: la temperatura globale è aumentata, e questo lo dicono i dati numerici, non le fantasie né le ipotesi di qualcuno, non lo dicono i social network tanto per capirci, ma i numeri della scienza. E sebbene questi possano avere un margine di errore, non sono certo ipotesi campate in aria o parole al vento.

       

      Siamo probabilmente assuefatti alle immagini che scorrono continuamente sui social network, con video e foto che mostrano eventi meteo estremi, quasi fossero ormai la normalità. Ma non è così. E non dovete credere a chi dice: “succedevano anche in passato”, perché sì, è anche vero, c’erano eventi meteo estremi anche allora, ma attenzione: i tempi di ritorno erano molto più lunghi. Lo ripeto ancora.

       

      Oggi, invece, abbiamo tempeste o temporali estremi che si ripetono anche a distanza di pochi mesi. In Italia abbiamo avuto tre alluvioni in poco più di un anno in Emilia-Romagna, solo per citare un esempio tra i tantissimi. E non è casualità.

       

      Io vi sto parlando di cambiamento climatico perché ne sono convinto. In passato ero scettico, ma ciò che mi ha fatto ricredere è stata la scienza, l’attenzione nello studiare, il consulto delle fonti, e non certo l’affidarmi al primo che capita. Io vi invito a consultare fonti serie, per avere un’idea certa di ciò che sta davvero accadendo.

       

      Ebbene, è per tutto questo che ho scritto che ottobre 2025 rischia di essere esagerato nelle piogge. Ma anche la prima parte di novembre. Se storicamente in questi due mesi si sono registrate le peggiori alluvioni, con i cambiamenti climatici, il maggior calore, più umidità in atmosfera e più energia disponibile, i sistemi nuvolosi sfruttano questa forza, e da ciò nascono i nubifragi e le alluvioni lampo di cui parlano le cronache dei giornali.

       

      Questo è l’autunno 2.0, e in ottobre avremo persino giornate estive, specie al Centro-Sud, in Sardegna e in Sicilia. Poi, anche in queste regioni, arriveranno i temporali. E stavolta ci sarà un rischio più alto di grandinate anche qui, mentre il Nord Italia sarà maggiormente interessato dalle piogge rispetto alla grandine.

      keyword: ottobre 2025 meteo, autunno 2.0, piogge intense Italia, nubifragi lampo, alluvioni novembre, grandinate Sud Italia, temporali Sicilia Sardegna, meteo Centro-Sud, Nord Italia piogge, cambiamenti climatici

       

      Credits

      I seguenti istituti di ricerca e organizzazioni internazionali hanno prodotto studi autorevoli sui cambiamenti climatici e gli eventi meteorologici estremi:

      • IPCC – Intergovernmental Panel on Climate Change – Rapporti sui cambiamenti climatici e eventi estremi
      • World Meteorological Organization (WMO) – State of the Global Climate 2024
      • NASA Climate Change and Global Warming – Ricerche su clima estremo e cambiamenti climatici
      • NOAA National Centers for Environmental Information – Dati climatici globali e eventi estremi
      • Nature Climate Change – Rivista scientifica sui cambiamenti climatici
      • Carbon Brief – Analisi scientifica degli eventi climatici estremi
      • NPJ Climate and Atmospheric Science – Ricerche sui driver climatici globali
      • Nature Reviews Earth & Environment – Studi su eventi climatici composti
      • Geneva Environment Network – Eventi climatici estremi in un clima che cambia
      • United Nations Climate Reports – Rapporti ufficiali ONU sui cambiamenti climatici

       

      Seguici su Google
      TAG:alluvioni Emilia-Romagnacambiamento climaticoestremizzazione climaticaeventi meteo estremimaltempo italianegazionismo climaticopiogge intenseprevisioni meteoscienza e climatemporali violenti
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?