Tornerà il MALTEMPO: ecco le tempistiche della svolta meteo

Tornerà il MALTEMPO: ecco le tempistiche della svolta meteo

Alcuni potrebbero esclamare finalmente! Noi preferiamo limitarci a osservare ciò che mostrano i modelli previsionali, ovvero un graduale indebolimento dell’Alta Pressione e conseguentemente un progressivo cambiamento delle condizioni meteo climatiche.

Cambiamento importante, chiaramente se confermato. Sì, perché stavolta potrebbero subentrare novità da ovest ovvero da quell’area d’Europa dove attualmente domina la struttura anticiclonica. Su tale dominio è bene soffermarsi un attimo: l’anomalia barica è impressionante. Praticamente abbiamo buttato via il mese di gennaio e se è vero che da noi l’Inverno ha sostanzialmente latitato – eccezion fatta per il freddo notturno, ma anch’esso determinato dalla presenza anticiclonica – è altrettanto vero che alcune zone dell’Europa centro occidentale non se la passano meglio. Anzi, va addirittura peggio.

Se realmente il cambiamento dovesse arrivare dai settori occidentali del vecchio continente beh , si tratterebbe senz’altro di un passo fondamentale nello sblocco della staticità atmosferica. Ma quale potrebbe essere la dinamica di sblocco?

A quanto pare potrebbe subentrare un’ampia ondulazione ciclonica, un affondo depressionario che potrebbe spingersi sulla Penisola Iberica e addirittura sul Nord Africa. E’ evidente che in questo modo avremmo uno spostamento dell’Alta Pressione, che verrebbe costretta alla ritirata. La speranza, chiaramente, è che non si sposti in direzione dell’Italia, perché altrimenti rischieremmo di essere tagliati fuori dai giochi. Fortunatamente sembra di no.

Le maglie cicloniche potrebbero essere talmente larghe che andrebbero a coinvolgere l’Italia, portando maltempo soprattutto al Nord e sui settori tirrenici. Non farebbe granché freddo, quindi le nevicate si limiterebbero ai rilievi. Ma la cosa importante, permetteteci di evidenzialo, è che tornino le precipitazioni e che febbraio sia in grado di porre fine a quella che altrimenti rischierebbe di diventare una pesantissima siccità invernale.