Una partita dura, difficile, su un terreno pesantissimo. Il risultato è in bilico, gli scenari meteo climatici potrebbero subire modifiche sostanziali a seconda di alcuni tasselli in fase di valutazione.

Un premessa, Inverno ci sei viene spontaneo affermarlo per una parte d’Italia, ovvero per laddove la temperatura si mantiene molto sopra la media, tanto che ci siamo abituati a ciò e ci sembra a volte la normalità. In Europa ed in Italia, e poi soprattutto al Nord, stiamo vivendo un cambiamento climatica velocissimo, turbo quasi, come evidenziato da autorevoli centri di ricerca e previsione meteo climatica (Copernicus).
L’Inverno c’è, eccome se c’è, lo si noterà nei prossimi mesi, con il rischio di pesanti strascichi in Primavera.
Partiamo da un presupposto: il gelo. Sì, perché sull’Europa orientale si creerà un lago d’aria gelida perché in quei settori avremo discese d’aria fredda consistenti e persistenti. E’ un elemento imprescindibile se vogliamo che l’Inverno possa prendere il sopravvento. D’altro canto dovremo fare i conti con un’Alta Pressione addossata alle nostre regioni, il che potrebbe da un lato facilitare l’intrusione del freddo, dall’altro lato potrebbe dirottarlo verso est-sudest.
Capite bene che in questo momento sciogliere la prognosi non è possibile. Non è per nulla facile ma si sa, la stagione invernale è la più complessa in termini di affidabilità delle previsioni meteo.
Vero è che abbiamo modelli stagionali ancora convinti che sarà un Inverno all’insegna dell’Alta Pressione e sinora possiamo dirvi che ci stanno prendendo. Ma tali strumenti faticano a digerire dinamiche particolari, ad esempio quelle dinamiche a carico del Vortice Polare. Non perché non siano in grado di farlo, semplicemente perché nel momento in cui vengono inizializzati i dati il Vortice Polare solitamente è bello consistente.
Ecco, appunto, dipende tutto – ovviamente – dal Vortice Polare. Inutile tornare sull’argomento, ne abbiamo discusso abbondantemente. Piuttosto sarà bene concentrarsi sul gelo orientale ed anche sull’Anticiclone Russo-Siberiano, perché a quanto pare si sta preparando a regalarci un Febbraio quanto meno interessante.
Terremo d’occhio il periodo a cavallo tra fine Gennaio e la prima decade di Febbraio perché sarà quella la fase cruciale della stagione invernale. O tutto, o niente, come sempre del resto.