Ancora una volta, l’Italia sarà col meteo letteralmente spaccato in due. Già in queste ore forti temporali hanno colpito il Nord, mentre le temperature al Meridione stanno raggiungendo l’apice. Ma ecco che c’è il colpo di scena. Il cambiamento tanto agognato.
Tra giovedì e venerdì una perturbazione attraverserà l’intera penisola da Nord a Sud. Le conseguenze sono presto dette. Ci aspettiamo un calo termico significativo, addirittura qualcosa come 15 gradi in meno nelle zone più colpite dal caldo, come ad esempio Calabria e Sicilia.
Ma prima il caldo estremo
Il caldo che sta investendo, oramai da un paio di giorni, il Meridione risulta particolarmente opprimente, con temperature che potranno ulteriormente aumentare i propri valori e sfiorare i 45°C in alcune aree. Ricordiamo ai lettori che è vero che si tratta di qualcosa di eccezionale, ma non è un unicum.
Ondate di calore simili sono già accadute al Meridione. Come sempre, ciò che risulta preoccupante non è tanto l’intensità di questi episodi, quanto piuttosto la loro crescente frequenza. E tutto combacia con il cambiamento climatico in corso.
Un’Italia spaccata in due, si ripete in parte il copione del 2024
Vi ricordate quante volte l’anno scorso avevamo una divisione netta tra Nord e Sud? Mentre il Settentrione sta facendo i conti con un’instabilità continua, caratterizzata da fenomeni anche violenti, il Meridione dovrà affrontare un’ondata di calore soffocante. Nella seconda parte della settimana, però, una poderosa discesa di aria fredda dovrebbe interessare appieno il nostro paese, con un vero e proprio crollo termico.
Il caldo tornerà dopo la rinfrescata?
Nonostante la tregua temporanea dovuta all’arrivo di aria più fresca, siamo ancora nel cuore dell’estate. È quindi probabile che il caldo intenso torni a farci Capolino. Non possiamo quindi parlare di fine dell’estate, ma di break deciso sicuramente sì. Abbiamo proposto in un nostro articolo di scenari meteo del periodo di agosto. Vi rimandiamo a questo link per vedere come sarà.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha studiato i modelli e ha realizzato l’articolo consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.