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Sì, è legittimo pretendere che qualcuno ci fornisca delle spiegazioni su quello che sta accadendo. È giusto chiedere perché le condizioni meteorologiche e climatiche sembrano seguire sempre lo stesso copione, come se fossero intrappolate in un loop infinito

 

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che giugno è stato un mese piuttosto variabile e che anche l’inizio di luglio si è caratterizzato per temperature fresche e temporali. Su questo non c’è nulla da ridire, ma poi cosa è successo? Cosa si è inceppato nel meccanismo? Perché è evidente che qualcosa è andato storto.

 

È successo quello che ormai accade sempre più spesso: l’arrivo dell’Anticiclone Africano che domina la scena meteorologica. E la domanda sorge spontanea: per quale ragione? Perché finiamo sempre nelle grinfie di questa massa d’aria sahariana? Un tempo il quadro climatico estivo del Mediterraneo non era affatto questo.

 

Una volta era completamente diverso, quindi non venite a dirci che non è cambiato nulla. È cambiato tutto, letteralmente un mondo intero. Stiamo vivendo in un’epoca climatica che non riusciamo più a riconoscere. Puntualmente non si sente parlare d’altro: ondate di calore, canicola, temperature africane, afa insopportabile e tutta una serie di fenomeni che sono diventati la norma.

 

Per questo e per molte altre ragioni vi chiediamo: cosa è cambiato davvero? Perché la situazione sembra cristallizzata sempre nello stesso schema? E non parliamo soltanto dell’estate, parliamo di tutte e quattro le stagioni. Per l’estate, in fondo, potrebbe anche essere comprensibile, ma per l’inverno? Per l’autunno? Per la primavera? Ecco, per le altre stagioni la situazione diventa davvero incomprensibile.

 

Ormai sono tre anni che non assistiamo a un vero inverno. Non venite a dirci che sulle Alpi ha nevicato tanto, forse anche troppo. È vero, ma quando è successo esattamente? E soprattutto, quale configurazione atmosferica ha portato tutta quella neve? Non ha nulla a che vedere con quello che una volta consideravamo un inverno normale, giusto per essere chiari.

 

Per questo vi chiediamo, per favore, di darci una risposta. Spiegateci perché non si può più tornare indietro, perché anche volendo non ci si riesce. Diteci i motivi, perché facciamo davvero fatica a comprenderli. Saremo noi, sarà quello che volete, ma stiamo facendo una fatica tremenda a capire cosa stia realmente accadendo al nostro clima.

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