Giovedì 26: in arrivo una goccia fredda sull’Europa, primi temporali al Nord
Sebbene il Centro-Sud continuerà a vivere una giornata rovente e in gran parte soleggiata, il Nord Italia inizierà a percepire i segnali di un cambiamento atmosferico imminente. Proprio giovedì 26 giugno, una goccia fredda in quota potrebbe isolarsi dal flusso principale nord-atlantico e scendere verso l’Europa centro-occidentale, avvicinandosi all’arco alpino.
Le prime conseguenze si noteranno già al mattino su Valle d’Aosta e alto Piemonte, dove sono attesi temporali e rovesci anche intensi. Nel corso della giornata, i fenomeni si estenderanno al resto dell’arco alpino, fino a raggiungere in serata le pianure del Nord-Est e l’Emilia-Romagna, dove non si escludono locali episodi di maltempo anche a carattere di nubifragio.
Venerdì 27: migliora al Nord, ma instabilità in Appennino
Con lo scivolamento verso sud della goccia fredda, il tempo tenderà a migliorare rapidamente al Nord nella giornata di venerdì, con ampie schiarite e ritorno del sole. Tuttavia, sui rilievi appenninici centrali e meridionali l’atmosfera resterà lievemente instabile, con la possibilità di acquazzoni pomeridiani localizzati, specie nelle aree interne.
Venti settentrionali in arrivo: calo termico e meno afa
La discesa della goccia fredda lungo il Mar Adriatico sarà determinante anche sul fronte termico. L’attivazione di venti dai Balcani, più freschi e secchi, spingerà via l’aria nordafricana che aveva dominato nei giorni precedenti, causando una diminuzione delle temperature e dell’umidità, soprattutto nelle regioni adriatiche.
A beneficiarne saranno sia le massime diurne che le minime notturne: quest’ultime torneranno sotto la soglia dei 20°C, abbattendo le tanto temute notti tropicali almeno in parte del Paese. Il calo termico sarà più evidente al Centro-Nord nella notte tra venerdì e sabato, e successivamente anche al Sud e sulle Isole nella notte tra sabato e domenica, con una perdita stimata di 3-4°C rispetto alle notti precedenti.
Conclusione: ondata di caldo al culmine, ma all’orizzonte si intravede una tregua
Il meteo dei prossimi giorni ci racconta un’Italia divisa tra un Sud ancora arroventato e un Nord che si prepara a un break temporalesco provvidenziale.
I dati previsionali suggeriscono che, sebbene la fase calda non sia ancora definitivamente conclusa, l’arrivo della goccia fredda potrebbe segnare l’inizio di una breve tregua dal caldo opprimente. Una dinamica che lascia ancora margini di incertezza, ma che sarà cruciale per comprendere l’evoluzione del meteo a inizio luglio.