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Il mese di Giugno finora non si è risparmiato in fatto di caldo, anzi, le temperature fin dai primi giorni del mese sono salite subito su valori pienamente estivi e durante il proseguimento del mese ci sono state diverse ondate di caldo, nessuna particolarmente estrema, ma la costanza con cui ha continuato e continuerà a fare caldo (e non poco) è davvero disarmante. Non si prevedono chissà quali cambiamenti in questo senso durante il prossimo periodo, il caldo continuerà a essere protagonista assoluto e non si intravedono vie di uscite nel breve e nel medio termine. La situazione diventerà sempre più difficile da movimentare.

 

Il quadro barico…

Il quadro barico del prossimo periodo prevede una fase di tempo molto stabile su gran parte del nostro paese con sempre l’anticiclone africano come protagonista assoluto della scena meteorologica sul nostro paese. L’alta pressione africana metterà ulteriori radici sull’Italia e sul Mediterraneo in generale durante la settimana entrante con una nuova severa ondata di calore che colpirà, almeno inizialmente, con maggior intensità Francia e Spagna dove si potrebbero superare anche i 40 gradi. Il nostro paese sarebbe sotto ondata di calore, ma potrebbe risultare sulla parte meno intensa della bolla calda.

 

Un finale di Giugno bollente, ma occhio a qualche strappo…

Il finale del mese di Giugno sarà veramente bollente da Nord a Sud Italia: tutta Italia, e quindi tutte le regioni italiane, saranno interessate in maniera significativa dal caldo. Le temperature resteranno stabilmente ben al di sopra della media del periodo e il caldo continuerà a spadroneggiare da Nord a Sud. Al Nord non sarà utopico raggiungere valori fino a 34/37 gradi con punte localmente superiori in Emilia-Romagna. Situazione similare al Centro Italia mentre tra Sud Italia e Sardegna si potrebbero sfiorare ancora una volta i 40 gradi.

L’ondata di caldo sembra non conoscere una fine: ci potrebbe essere una brevissima e velocissima interruzione al Nord Italia giovedì 26 Giugno prima che nella giornata successiva ci sia l’ingresso di aria ancora più calda rispetto a quella preesistente. Seguirebbe fino a fine mese una fase di tempo stabile e ancora più calda rispetto a quelle precedenti che finora hanno interessato l’Italia; servono conferme, ma visto come si sta comportando la stagione non sarebbe utopico che questa proiezione fosse confermata.

 

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