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Dopo una breve pausa che ha portato un po’ di refrigerio, l’Anticiclone africano torna ad affermarsi con decisione sul panorama meteo italiano, riportando condizioni di tempo stabile, assenza di precipitazioni e una netta ripresa del caldo su gran parte della Penisola. A partire da Mercoledì 19 una massa d’aria di origine sahariana, molto calda e secca, ha iniziato una nuova risalita verso il Mediterraneo centrale, espandendo la propria influenza fino all’Italia.

 

La nuova configurazione atmosferica sta spingendo nuovamente verso l’alto le temperature, riportando l’Estate su valori tipici delle ondate di calore africano, con cieli sereni e una presenza marcata del sole durante tutto l’arco della giornata.

 

Centro e Nord Italia verso un’intensificazione del caldo

Nel quadro meteo attuale, il settore più esposto a questa risalita subtropicale è il Centro-Nord, dove i termometri torneranno rapidamente a superare le medie del periodo. In regioni come Toscana, Umbria e Lazio, le temperature raggiungeranno facilmente i 36-37°C, mentre al Nord, in particolare nella Pianura Padana e nei fondovalle alpini, si prevede che i valori si manterranno intorno ai 33-34°C, con picchi ancora più alti in zone chiuse, come le vallate interne.

 

Questo incremento termico è accompagnato da un graduale aumento dell’umidità, soprattutto nei centri abitati e nelle aree costiere, il che renderà il caldo ancora più pesante e poco sopportabile. Si tratta, in termini tecnici, di un processo chiamato avvezione calda, ossia il trasporto di aria molto calda da sud verso nord, un meccanismo tipico del consolidamento dell’Anticiclone africano, noto anche come Anticiclone subtropicale continentale.

 

Questa struttura barica presenta una stabilità atmosferica accentuata, che comporta cieli sgombri da nuvole, radiazione solare diretta e un fenomeno fisico detto subsidenza, che consiste nella discesa dell’aria verso il basso: l’aria si comprime e si scalda ulteriormente man mano che raggiunge gli strati inferiori, contribuendo ad aumentare la temperatura percepita al suolo.

 

Disturbi fugaci prima di un nuovo rinforzo dell’Anticiclone

Tra Sabato 21 Giugno e la mattinata di Domenica 22 Giugno, una modesta infiltrazione di aria più fresca e instabile di origine nord-europea interessa temporaneamente alcune porzioni del Nord Italia, con particolare coinvolgimento delle aree alpine e delle coste del versante tirrenico. Tuttavia, questo passaggio risulta breve e poco incisivo, caratterizzato da qualche rovescio isolato o nuvolosità sparsa, senza un reale calo termico.

 

Già da Domenica pomeriggio, l’Alta Pressione tornerà a prendere pieno possesso del quadro meteo nazionale, espandendosi in modo deciso verso tutta l’Italia. La nuova settimana comincerà dunque con un ulteriore consolidamento dell’Anticiclone nordafricano, che avvierà una fase meteo nuovamente secca, molto stabile e con temperature elevate per diversi giorni consecutivi.

 

Notti tropicali e disagio termico in aumento

A partire da Lunedì 23 Giugno, il clima si farà sempre più pesante, in particolare durante le ore notturne. Le cosiddette notti tropicali, ovvero quelle in cui la temperatura minima non scende mai sotto i 20°C, diventeranno frequenti e persistenti nelle grandi città del Centro-Nord, come Roma, Firenze, Milano e Bologna. Questo fenomeno sarà reso ancora più intenso dall’isola di calore urbana, ovvero l’accumulo termico che si verifica nelle aree urbanizzate a causa di cemento, asfalto e traffico, e che impedisce al suolo di raffreddarsi sufficientemente durante la notte.

 

Il risultato sarà un disagio bioclimatico crescente: l’organismo umano percepirà un caldo superiore rispetto a quello misurato realmente, soprattutto per via della forte umidità. L’indice che misura questo stato di disagio è chiamato indice di calore, un parametro che combina temperatura e umidità relativa per valutare l’effetto del calore sul corpo umano. Secondo le attuali proiezioni meteo, nei prossimi giorni questo indice potrà facilmente superare i 40°C nelle ore centrali della giornata in varie località del Centro e del Nord Italia.

 

Anticiclone ancora dominante: l’Estate si fa severa

Le tendenze meteo a medio termine mostrano con sempre maggiore certezza che l’Anticiclone africano non è destinato a ritirarsi nel breve periodo. I modelli previsionali segnalano una persistenza prolungata di questo assetto atmosferico, con temperature superiori alla media e condizioni di stabilità meteo diffuse, pronte ad accompagnarci ben oltre la fine di Giugno.

 

La situazione meteo potrà evolvere solo lievemente nei prossimi giorni, ma senza reali segnali di cedimento dell’Alta Pressione africana, che potrebbe dominare anche la prima parte di Luglio, proiettando l’Italia in una fase estiva particolarmente lunga e severa. Per ora, non si intravedono fasi meteo con perturbazioni atlantiche significative né fronti freddi capaci di scalfire la struttura dominante di questo Anticiclone, che continua a essere alimentato da masse d’aria sahariane estremamente calde e asciutte.

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