
(METEOGIORNALE.IT) La goccia fredda, protagonista del meteo degli ultimi giorni, sta definitivamente uscendo di scena. Ora c’è di nuovo spazio per una rimonta dell’Anticiclone Subtropicale, il cui fulcro resta posizionato tra Penisola Iberica e Francia dove la colonnina di mercurio si assesterà su valori molto elevati.
L’avanzata dell’Anticiclone risulterà inizialmente poco convincente, tanto che per il weekend in arrivo riuscirà ad intrufolarsi qualche nuova infiltrazione d’aria fresca e debolmente instabile. Ne deriveranno altri temporali passeggeri che disturberanno il tempo al Centro-Nord, in attesa che la stabilità si imponga.
Vi avevamo parlato di una fase climatica più vivibile e che il grande caldo si sarebbe potuto tenere lontano dall’Italia per diversi giorni. Le ultime proiezioni smentiscono questa ipotesi e già nella prima parte della nuova settimana pare potersi riaffacciare l’Anticiclone africano con grande forza.
A partire da Martedì 24 il caldo inizierà a fare sul serio, ma il peggio potrebbe concretizzarsi in coincidenza dell’ultimo weekend del mese, quando le temperature potrebbero toccare picchi record. Quanto durerà l’ondata di calore? Qualche spiraglio s’intravede dopo i primi giorni di Luglio, da definire.
Ondate di calore in serie, Giugno infuocato e Luglio non promette bene
Quest’Estate 2025 prosegue sul solco delle ultime ed assistiamo al continuo susseguirsi di ondate di calore, quasi senza alcuna tregua. Ormai l’Anticiclone delle Azzorre appare sempre più padrone della scena, mentre un tempo era l’eccezione con l’Anticiclone delle Azzorre che caratterizzava le stagioni estive.
Le fasi di canicola di queste prime settimane di Giugno sono più tipiche di Luglio ed Agosto. Addirittura il mare ha già raggiunto temperature superficiali che di norma si raggiungono a fine stagione ed è il chiaro segnale del dominio anticiclonico subtropicale e di quest’avvio di Giugno così rovente.
Ora per la prossima settimana ci attende il caldo peggiore di Giugno. Una potente lingua di fuoco minaccia di espandersi verso il Mediterraneo, in seno ad uno strapotere fortissimo dell’Anticiclone. Solamente le regioni settentrionali potrebbero risentire del transito passaggio di qualche impulso temporalesco.
Il mese di Giugno si conferma quindi nel segno degli estremi e senza mezze misure. Difficilmente si avranno smentite come sempre quando si parla di Anticiclone Africano. Non osiamo pensare cosa ci può aspettare a Luglio, il mese centrale dell’Estate per eccellenza e del classico meteo da solleone. (METEOGIORNALE.IT)
