BEL TEMPO, anticipo del possibile GELO. Altra svolta meteo imminente

BEL TEMPO, anticipo del possibile GELO. Altra svolta meteo imminente

Alta Pressione sì, ma non durerà

In molti, visto quanto accaduto nel corso delle ultime settimane, nel leggere che l’Alta Pressione sta per raggiungerci tireranno un sospiro di sollievo. Sì, perché dopo la tantissima pioggia caduta a novembre e in questa prima decade di dicembre – oltre chiaramente alla neve – c’è proprio necessità di un po’ di tregua.

Tregua che sta arrivando , nelle prossime ore – quindi a partire da domenica – il tempo andrà incontro a un sensibile miglioramento. Il merito, o la causa, sarà attribuibile all’Alta Pressione delle Azzorre che dopo aver stazionato a ridosso dell’Europa occidentale si estenderà con più decisione nel cuore del vecchio continente e del Mediterraneo.

Avremo belle giornate di sole e temperature diurne in deciso rialzo, finalmente si starà bene e del freddo ci si dovrà preoccupare solamente al calar del sole. Sì, perché ovviamente la presenza anticiclonica faciliterà gelate in pianure e vallate, ma anche in montagna. Così come faciliterà lo sviluppo di nebbie e nubi basse, anche lungo qualche tratto costiero tirrenico.

Quanto durerà? Come detto, probabilmente, una settimana. Dopodiché, quando ormai saremo entrati ufficialmente nel periodo natalizio, i cambiamenti potrebbero essere davvero sorprendenti. In che senso? Nel senso che l’arrivo dell’Alta Pressione deve essere inteso come una sorta di reset dell’atmosfera. Reset, termine utilizzato proprio per rappresentare i violenti cambiamenti che potrebbero scuotere l’emisfero settentrionale.

Avremo modo di parlarne, ma sappiate che stiamo parlando di manovre che coinvolgono il solito Vortice Polare e che potrebbero condurci all’esplosione del Vortice stesso.

Avrete capito, quindi, che il ritorno del bel tempo non sarà espressione di un Inverno mite e anticiclonico, tutt’altro. Il ritorno del bel tempo dovrà essere inteso come una tregua tra un’accelerazione invernale e l’altra. La prossima, però, potrebbe davvero sorprenderci, proponendoci scenari meteo climatici inconsueti. Qualcosa che non si vede da tempo, qualcosa che potrebbe segnare pesantemente le sorti del mese di gennaio.

Freddo, anzi gelo. Sì, proprio così, potrebbe arrivare il gelo. Gelo dall’Artico russo, gelo associabile al Vortice Polare, gelo polare insomma. Con effetti ancora tutti da valutare, ma che se la dinamica venisse confermata potrebbero sorprendere tutti. Anche chi, solitamente, neve non ne vede mai.