Il meteo così capriccioso di questo Maggio non è ancora terminato e dobbiamo attenderci almeno un’altra settimana all’insegna di uno scenario instabile e a tratti persino perturbato. L’Italia non avrà pace e continuerà a trovarsi crocevia di impulsi d’aria fresca ed instabile.
Tutta l’instabilità e l’elevata piovosità tra l’Europa Meridionale ed il bacino del Mediterraneo, compresa l’Italia, derivano da una grande anomalia che si protrae ormai da inizio Primavera. Non c’è una figura anticiclonica alle nostre latitudini e per questo dominano fasi piovose così tenace.
Naturalmente in pieno Maggio inizia ad essere anomalo questo tipo di tempo così turbolento. Di questo passo, c’è il concreto rischio di un condizionamento anche piuttosto anomalo dell’inizio dell’Estate, visto che mancano appena due settimane all’avvio della stagione meteorologica.
Le proiezioni sembrano però confortanti e non inducono troppo al pessimismo per chi spera in un regolare avvio della bella stagione. Vediamo quindi la possibile tendenza. Anzitutto al momento, come avviene da settimane, l’Anticiclone appare granitico tra l’Atlantico Settentrionale ed il Nord Europa.
Questo sbilanciamento dell’anticiclone così a nord favorisce fresco e maltempo più a sud. Si tratta di uno scenario bloccato e ormai ripetitivo da diverse settimane. La siccità anomala interessa il Nord Europa, a partire dalle Isole Britanniche, mentre è l’esatto contrario sull’Italia ed in altre nazioni specie mediterranee.
Ancora 10 giorni con tempo instabile, poi cambia tutto
Il blocco anticiclonico sbilanciato così a nord lascia il Mediterraneo vulnerabile a continui impulsi instabili. Non c’è nemmeno l’Anticiclone subtropicale a mettere una pezza. Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Europeo, a lungo termine, appaiono però incoraggianti.
L’azione del blocco anticiclonico ad alte latitudini dovrebbe volgere al termine negli ultimi giorni di Maggio. La ripresa della zonalità dovrebbe così far partire l’Estate, anche se ci sarà da attendere. Al posto dell’attuale alta pressione dovrebbe insediarsi il Vortice Nord-Atlantico, come più tipico per il periodo.
Bisognerà ancora pazientare. Nel periodo fino al 26-27 Maggio persisterà un’anomalia negativa di pressione dall’Europa Centrale al Mediterraneo, con instabilità diffusa sul nostro Paese. A cavallo fra fine Maggio e inizio Giugno inizia a cambiare lo scenario, con il vortice che inizierà a piazzarsi sul Regno Unito.
Ne dovrebbe derivare un regime progressivamente più anticiclonico sull’Italia, anche se non mancheranno ulteriori disturbi con passaggio di veloci fronti instabili al Nord e sulle Adriatiche. Nel corso della prima decade di Giugno la pressione aumenterà sull’Europa Meridionale e quindi avremo meno piogge e più caldo.
Il cambiamento rischia di essere eclatante e saranno maturi i tempi anche per le prime vampate africane che potrebbero susseguirsi in modo continuo. L’Estate potrebbe iniziare per davvero e le proiezioni per Giugno parlano di un mese dal meteo stabile con caldo più del normale e decisamente secco.