
Temperature fresche e piovosità sopra la media continuano a caratterizzare il meteo di Maggio sul bacino del Mediterraneo. Quest’andamento si protrae da diversi mesi ed è da ricondurre alla persistenza di uno schema barico atipico. Ormai manca poco all’inizio dell’Estate e ancora non s’intravede uno sblocco.
La grande anomalia è legata al fatto che l’Anticiclone predilige le zone settentrionali dell’Europa piuttosto che il Mediterraneo. In tal modo si crea un blocco per le perturbazioni atlantiche ad alte latitudini. La siccità anomala interessa il Nord Europa, al contrario dello scenario delle nazioni affacciate sul Mediterraneo.
Un nuovo significativo evento di maltempo è atteso nei giorni tra Giovedì 15 e Venerdì 16 Maggio. In questo frangente assisteremo al passaggio di una depressione in risalita dal Nord Africa associata a precipitazioni anche intense. Il grosso del maltempo investirà le regioni del Sud ed insulari.
Le precipitazioni previste molto abbondanti rappresentano un evento alquanto rilevante per il periodo. Si tratta infatti di dinamiche più tipiche dell’Autunno che della tarda Primavera. Maggio sta quindi sorprendendo non poco e questa imminente ondata di maltempo appare per certi versi eccezionale.
Va detto che negli ultimi anni eventi perturbati senza precedenti, prima dell’Estate, stanno diventando sempre più ricorrenti. Parliamo infatti di scenari che hanno portato anche ad alluvioni di notevole portata, tutti eventi che in precedenza erano maggiormente ristretti alla stagione autunnale.
Maggio con scenari del tutto anomali ed Estate che stenterà a decollare
Tornando alle ricorrenti fasi instabili e perturbate di questo Maggio, anche la causa della fase ciclonica alle porte è la stessa. Si tratta dell’ennesima conseguenza della configurazione barica che abbiamo poc’anzi descritto, con l’Anticiclone di blocco posizionato fra il Nord Atlantico e l’Europa Nord-Occidentale.
Tra l’altro la depressione mediterranea sarà poi supportata da una discesa di correnti fredde sull’Europa Orientale, che è l’altro effetto che si sta verificando spesso nelle ultime settimane. Non a caso, parliamo di meteo capovolto, in quanto le masse d’aria fredde per il periodo si spingono alle nostre latitudini.
Non sembra esserci alcun cambio di circolazione rilevante a livello europeo nel medio termine, con ancora l’alta pressione radicata a nord e le basse pressioni che trovano terreno fertile sul Mediterraneo. Tale scenario contrasta anche le rimonte dell’anticiclone subtropicale, che finora stenta a mostrarsi.
Tutti chiedono quando l’Anticiclone inizierà a vedersi in modo più convincente per l’inizio della bella stagione. Il breve assaggio d’Estate d’inizio Maggio aveva fatto credere in una svolta, rilevandosi solo un’illusione. Per il meteo d’Estate ci sarà da attendere Giugno e non è detto che sarà subito da inizio mese.