Meteo, esplode il caos: GRANDINATE al Nord, Temperature fino a 30°C al Sud
Lunedì 19 maggio con sole e primi rovesci al Nord, ma è solo l'inizio del caos climatico
Clima spaccato in due: le previsioni meteo per la settimana del 19 maggio
L’ultima decade di maggio si preannuncia turbolenta, con l’Italia letteralmente spaccata in due da una configurazione meteo all’insegna degli estremi climatici . Da una parte il ritorno del maltempo con temporali anche intensi e grandinate , dall’altra la rapida espansione dell’ anticiclone africano , che porterà caldo anomalo su molte regioni.
• Clima spaccato in due: le previsioni meteo per la settimana del 19 maggio
• Lunedì 19: sole e primi segnali d’instabilità al Nord
• Martedì 20 e Mercoledì 21: fronte temporalesco in arrivo
• Le regioni più a rischio: chi sarà colpito dai temporali
• Anticiclone africano in rimonta: caldo estivo al Sud e sulle Isole
• Un’Italia divisa anche dal punto di vista climatico
Un contrasto netto, che rispecchia l’attuale dinamica atmosferica europea , ancora dominata da flussi instabili atlantici e improvvisi sbuffi caldi subtropicali. Una miscela esplosiva che rischia di rendere la settimana entrante una delle più estreme della primavera 2025 .
Lunedì 19: sole e primi segnali d’instabilità al Nord
La settimana si aprirà con un tempo in prevalenza stabile e soleggiato, soprattutto al Centro-Sud e lungo le aree costiere. Le temperature saliranno sensibilmente, con valori massimi superiori ai 24–25°C in diverse città, rendendo l’atmosfera quasi estiva.
Le prime note d’instabilità si manifesteranno nel pomeriggio sulle zone alpine e prealpine del Nord-Ovest , con la possibilità di rovesci locali e qualche sconfinamento temporalesco verso le pianure del Triveneto .
Martedì 20 e Mercoledì 21: fronte temporalesco in arrivo
Il vero cambiamento, però, è atteso tra martedì e mercoledì , quando un fronte instabile atlantico raggiungerà l’Italia portando con sé una nuova fase di maltempo . I modelli meteorologici evidenziano la persistenza di una vasta depressione tra la Penisola Iberica e la Francia , in grado di richiamare aria più fredda e umida in discesa verso il nostro Paese.
Il contrasto con il caldo preesistente nei bassi strati favorirà la genesi di temporali violenti , soprattutto al Centro-Nord . L’atmosfera sarà fortemente energica, con umidità elevata , calore accumulato e forti gradienti termici : condizioni ideali per la formazione di celle temporalesche di grande intensità , capaci di generare grandinate , colpi di vento e piogge torrenziali .
Le regioni più a rischio: chi sarà colpito dai temporali
Secondo le proiezioni attuali, le regioni più esposte alla nuova ondata di maltempo saranno:
Saranno proprio queste aree a dover fronteggiare i fenomeni più intensi . Tuttavia, trattandosi di uno scenario ancora in evoluzione, sarà fondamentale monitorare gli aggiornamenti nei prossimi giorni per definire con maggiore precisione la traiettoria e l’impatto delle correnti instabili .
Anticiclone africano in rimonta: caldo estivo al Sud e sulle Isole
Mentre il Nord lotterà con l’instabilità, su buona parte del Centro-Sud e sulle due Isole maggiori la situazione sarà completamente opposta. Qui, l’ anticiclone africano dominerà la scena con cieli sereni , assenza di piogge e temperature in deciso aumento .
In città come Palermo , Cagliari , Bari , Napoli e persino Roma , le massime potranno superare agilmente i 28–30°C , dando il via a una vera e propria fase calda pre-estiva . Un clima anomalo che potrebbe durare diversi giorni, traghettando queste zone verso la fine di maggio sotto un sole rovente .
Un’Italia divisa anche dal punto di vista climatico
Il quadro complessivo dipinge un’Italia divisa non solo geograficamente ma anche climaticamente: al Nord e parte del Centro si prospetta una settimana all’insegna dei contrasti atmosferici , con piogge , temporali e instabilità diffusa ; al Sud e sulle Isole si avvicina invece l’ estate , con temperature in forte ascesa e alta pressione africana in consolidamento.
Queste dinamiche potrebbero proseguire anche nella settimana successiva, mantenendo alta l’ attenzione sia per i possibili fenomeni intensi al Nord, sia per le prime vere ondate di caldo precoce al Sud.
