Meteo d'INVERNO, potrebbe prevalere l'Artico e poi la Siberia
Al via una stagione da ricordare
Ci siamo, ancora qualche giorno – al più qualche settimana – di pazienza e sapremo in che direzione andremo. Verso un super Inverno, come sosteniamo da tempo, o verso un Inverno simile ai precedenti? Se così fosse, ovvero se dovesse prevalere quest’ultima ipotesi, è evidente che si andrebbe incontro all’Inverno del nuovo millennio. L’Inverno povero di spunti meteo climatici, l’Inverno avaro di freddo e neve, l’Inverno spesso mite e anticiclonico.
Se dovesse prevalere la prima ipotesi, quella del super Inverno, si confermerebbe quel reset barico di cui si parla ormai da tempo. In realtà se ne parla da un paio d’anni, perché nonostante la pochezza invernale delle scorse stagioni abbiamo egualmente assistito a manovre atmosferiche emisferiche estremamente interessanti. Che poi non abbiano prodotto i risultati sperati sul nostro Paese è un altro discorso. Non possiamo pretendere, ci mancherebbe, di azzeccare trend stagionali al millimetro. Semmai possiamo centrare le dinamiche atmosferiche su larga scala, mentre per i risvolti puntuali si deve attendere lo svolgimento dei fatti.
Premessa d’obbligo, perché da qui a qualche giorno/qualche settimana sapremo se l’Inverno 2021/2022 sarà capace di riportarci indietro nel tempo. Le tempistiche sono più o meno chiare, nel senso che stiamo monitorando il Vortice Polare e prossimamente proverà a reagire agli attacchi provenienti dalla troposfera. Troposfera che negli ultimi tempi si sta dimostrando estremamente vivace, mentre la Stratosfera è tutt’altro che in forma.
Attenzione tuttavia a dare per spacciato il Vortice Polare. Anche in passato, a fronte di disturbi capaci di mandarlo al tappeto, era stato in grado di parare il colpo e rispondere con altrettanta foga. Ecco, prossimamente proverà a rispondere ai disturbi provenienti dalla troposfera e ad accelerare, ma potrebbe risultare un vano tentativo.
La nostra idea è che l’Inverno possa accelerare ancora , ossia che l’attuale partenza – vivace – sia semplicemente un antipasto. Dicembre ha grandi potenzialità, lo ripetiamo, potrebbe persino condurci al collasso del Vortice Polare. Ed è una dinamica su cui puntiamo, entro fine mese o nella prima metà di gennaio, se dovesse realizzarsi attenzione perché freddo e neve potrebbero farci visita ripetutamente. L’Artico, che si sta svegliando dal suo lungo torpore, potrebbe essere davvero il protagonista di un lungo Inverno.
Poi si sta svegliando l’Anticiclone Russo-Siberiano ed è un’altra struttura da non sottovalutare minimamente. Se ne parlò l’anno scorso, perché fu ad un passo dall’Europa, se ne parlerà nelle prossime settimane e soprattutto tra gennaio e febbraio allorquando potrebbe riuscire veramente a estendersi nel vecchio continente. Occhio quindi, occhio quindi alle ondate di gelo perché quest’anno potrebbe esserci davvero la sorpresa. Per gli amanti del freddo e della neve potrebbe essere un grande, anzi un grandissimo Inverno.
