La risposta, basata su dati meteorologici ufficiali e documentazione storica, è che non risultano casi confermati in cui le temperature abbiano effettivamente toccato o superato i 40°C nel mese di maggio sul territorio italiano. Tuttavia, ci sono stati episodi in cui il termometro si è avvicinato sensibilmente a questa soglia, in particolare nelle regioni meridionali e insulari.
Le Ondate di Caldo Più Intense: Dati e Realtà
Uno degli esempi più significativi risale al maggio 2019, quando una massa d’aria calda di origine africana, in risalita dal Sahara, fu responsabile di un’impennata termica anomala su molte zone del Centro-Sud. Le previsioni di quei giorni ipotizzavano valori prossimi ai 40°C, in particolare su Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. Tuttavia, alla prova dei fatti, le stazioni meteorologiche ufficiali registrarono temperature massime comprese tra i 33°C e i 35°C, senza che nessuna località italiana sfondasse effettivamente la soglia dei 40 gradi.
Un altro episodio degno di nota si è verificato nel maggio 2022, caratterizzato anch’esso da un’onda calda precoce e particolarmente intensa. In quell’occasione, diverse città del Centro-Sud raggiunsero e superarono abbondantemente i 30°C, con picchi localizzati fino a 36–37°C, soprattutto nelle aree interne della Sicilia e della Sardegna. Anche in questo caso, però, il limite dei 40°C non fu raggiunto.
Il Confine tra Previsione e Rilevazione
Molto spesso, le notizie riguardanti l’arrivo imminente di temperature estreme a maggio nascono da modelli previsionali che, pur validi, necessitano di conferma strumentale da parte delle reti di monitoraggio ufficiali. In altre parole, è fondamentale distinguere tra previsioni e dati effettivamente registrati: una differenza che, in meteorologia, può fare molta differenza, soprattutto quando si parla di record.
Le previsioni che annunciano i 40°C in primavera attirano naturalmente l’attenzione, ma nel caso dell’Italia a maggio, si tratta di scenari limite, che fino a oggi non hanno trovato pieno riscontro nei rilievi termometrici ufficiali.
Dove Fa Più Caldo a Maggio?
Le regioni che storicamente registrano i valori più alti in maggio sono la Sicilia, la Sardegna, la Puglia e la Basilicata, in particolare nelle aree interne lontane dall’influenza mitigatrice del mare. Anche alcune zone della Calabria e dell’entroterra campano possono talvolta toccare temperature elevate, soprattutto in presenza di venti di scirocco o favonio.
Nonostante ciò, le temperature più estreme si verificano generalmente nei mesi estivi — giugno, luglio e agosto — quando il soleggiamento è massimo, il suolo accumula più calore e le configurazioni atmosferiche sono più favorevoli a lunghi periodi anticiclonici.
Maggio e i Segnali del Clima che Cambia
Il fatto che maggio stia diventando un mese sempre più caldo è un trend confermato da numerosi studi climatologici e osservazioni. Le anomalie termiche positive si stanno intensificando, portando spesso a temperature oltre le medie stagionali. Ciò ha ricadute su agricoltura, salute pubblica e gestione delle risorse idriche, con fasi di caldo precoce che anticipano le criticità estive.
È quindi legittimo chiedersi se in futuro si potrà arrivare davvero a toccare i 40°C in maggio. Gli scenari climatici non escludono questa possibilità, soprattutto in assenza di misure di mitigazione efficaci contro il riscaldamento globale.
Conclusione: Nessun 40°C a Maggio, Ma Il Trend è Chiaro
Ad oggi, non si registrano casi documentati in cui l’Italia abbia raggiunto i 40°C nel mese di maggio. Tuttavia, alcune ondate di caldo, come quelle del 2019 e del 2022, hanno avvicinato pericolosamente questa soglia, soprattutto nel Sud e sulle isole maggiori. Il superamento effettivo dei 40°C rimane una prerogativa dei mesi estivi, ma i cambiamenti climatici in atto lasciano aperta la possibilità che questa barriera possa essere infranta anche in periodi storicamente più miti.
Resta quindi essenziale monitorare l’evoluzione meteo e climatica, affidandosi a dati certificati e aggiornati, e promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al caldo estremo — anche quando arriva fuori stagione.
Federico Russo – Meteorologo