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Il Piemonte si trova nuovamente sotto i riflettori per l’arrivo di una pesante ondata di maltempo destinata a colpire con particolare intensità tra mercoledì 16 e giovedì 17 aprile 2025. Le prime avvisaglie si sono già manifestate in diverse aree del Torinese occidentale, dove nelle ultime ore si sono registrati accumuli pluviometrici notevoli in tempi estremamente brevi, segno di un peggioramento già in fase attiva.

 

Piogge torrenziali già in corso: superati i 160 mm in 12 ore

Uno dei primi segnali dell’intensità del fenomeno arriva da Varisella, dove in meno di tre ore sono caduti oltre 100 mm di pioggia, saliti a oltre 160 mm nell’arco di 12 ore. Si tratta di numeri che testimoniano l’ingresso in una fase prefrontale molto attiva, caratterizzata da precipitazioni intense e persistenti, in particolare nelle valli occidentali.

 

Fase critica attesa tra mercoledì sera e giovedì mattina

Secondo le ultime proiezioni dei centri meteorologici, il momento più delicato si concentrerà tra la serata di mercoledì 16 e le prime ore di giovedì 17 aprile. È prevista la formazione di un vortice di bassa pressione tra la Corsica e la Costa Azzurra, che attiverà un flusso sostenuto di venti di Scirocco carichi di umidità verso il Piemonte.

 

Il contrasto tra masse d’aria e rilievi alpini favorirà precipitazioni dal carattere di nubifragio, soprattutto tra Pinerolese, Biellese, Val Sesia e Verbano. Anche il Cuneese potrebbe essere interessato da fenomeni temporaleschi intensi.

 

Vento forte e temporali nel corso di giovedì

Oltre alla pioggia, è previsto un rinforzo del vento, in particolare nella mattinata di giovedì, con raffiche significative sulle pianure centro-orientali. I fenomeni diverranno più irregolari nel corso della giornata, ma resterà alta la possibilità di rovesci intensi o temporali isolati nel pomeriggio.

 

Accumuli eccezionali: oltre 300 mm di pioggia nelle aree montane

I modelli previsionali confermano la possibilità di accumuli di pioggia estremamente elevati entro la fine dell’evento. Tra Alto Canavese, Biellese, Val Sesia e Verbano potrebbero cadere oltre 300 mm di pioggia, con picchi fino a 400 mm.

 

Sulle zone pedemontane, gli accumuli saranno tra 100 e 200 mm, mentre sulle alte pianure esposte si attendono valori tra 80 e 120 mm. Le pianure più lontane dai rilievi, come l’Alessandrino, riceveranno quantità minori, tra 40 e 80 mm.

 

Neve abbondante in alta quota: oltre 2 metri sulle Alpi

L’apporto di umidità e le basse temperature in quota favoriranno nevicate abbondanti sopra i 2300-2500 metri, con accumuli superiori ai 2 metri sulle Alpi, in particolare su Gran Paradiso, Valli di Lanzo, Valli del Rosa, alta Val Sesia e Ossola. Anche le Alpi Marittime e i rilievi del Pinerolese riceveranno nevicate significative, con punte oltre il metro di altezza.

 

Un evento da seguire con attenzione: rischio idrogeologico elevato

Alla luce delle previsioni, si profila un evento di notevole impatto idrogeologico, con rischio di frane, smottamenti e allagamenti nelle aree montane e collinari. Le autorità locali raccomandano la massima prudenza e invitano a seguire gli aggiornamenti meteo ufficiali e le indicazioni della Protezione Civile.

 

La saturazione del suolo e l’insistenza dei fenomeni rendono più probabili colate detritiche e disagi alla viabilità, specialmente lungo i versanti più ripidi.

 

Conclusione

Il Piemonte si appresta a vivere ore di forte criticità meteorologica, con fenomeni estremi destinati a colpire buona parte del territorio. Monitorare la situazione e attenersi alle fonti ufficiali sarà fondamentale per affrontare in sicurezza questo episodio di maltempo intenso.

 

Federico Russo – Meteorologo

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