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Negli anni passati, tutto questo ci avrebbe stupito, perché non eravamo affatto abituati a condizioni meteo così marcatamente primaverili nel cuore della stagione fredda. Oppure, chissà, forse negli ultimi decenni ci siamo pian piano adattati a questa nuova realtà. Una cosa, però, è certa: l’Anticiclone Subtropicale è ormai il vero dominatore della scena meteorologica del Mediterraneo.

 

L’Atlantico, che un tempo influenzava pesantemente il nostro clima, si affaccia solo sporadicamente, mentre l’Artico quest’anno sembra essere completamente scomparso salve rare apparizioni. Le giornate soleggiate si susseguono, per fortuna – almeno questo – non accompagnate da anomalie termiche positive sempre più intense.

 

Negli ultimi giorni, tanto per ribadire il concetto, le temperature risentono dell’afflusso freddo legato all’imponente ondata di gelo che sta colpendo l’Europa orientale, mentre qui da noi arrivano soltanto le briciole ma fortunatamente tanto basta a far sì che il quadro termico non si sia già orientato alla Primavera.

 

Ma qualcuno potrebbe dire, cosa comporta tutto questo calore in eccesso? La risposta è semplice: un aumento della temperatura delle acque superficiali del Mediterraneo, con conseguente accumulo di energia termica. E cosa significa questo? Che il maltempo delle prossime settimane potrebbe riservare colpi di scena, tra cui la possibile formazione di pericolosi cicloni mediterranei.

 

Ebbene sì, proprio nella prossima settimana potrebbe svilupparsi un minimo di bassa pressione particolarmente profondo. Dove? Tra il Nord Africa e le due Isole Maggiori, aree che nelle ultime settimane hanno sperimentato un clima quasi estivo. Sarà un vero e proprio ciclone mediterraneo? Le condizioni sembrano favorevoli a questa possibilità.

 

Ciò che è certo è che si preannuncia una forte ondata di maltempo, una di quelle perturbazioni capaci di scatenare fenomeni particolarmente intensi. Il rischio di nubifragi e temporali è elevato, inutile nasconderlo. Per questo sarà fondamentale seguire con attenzione i bollettini ufficiali diffusi dalle autorità locali e nazionali.

 

Questo Inverno anomalo, dal sapore quasi primaverile, potrebbe dunque presentare presto il conto. L’auspicio è che la prossima Primavera non porti con sé il consueto rischio di alluvioni di cui, ormai, sentiamo parlare troppo spesso.

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