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Verso ritorno delle piovose perturbazioni atlantiche
Via l’Anticiclone e tornano le perturbazioni

 

Dopo un lungo periodo dominato dall’anticiclone sub-tropicale, che ha garantito condizioni di stabilità meteo su quasi tutta l’Italia, gli ultimi giorni di febbraio potrebbero segnare un cambio di scenario. Attualmente, l’alta pressione si estende sull’intera area mediterranea, ma i principali modelli previsionali indicano un suo progressivo indebolimento già a partire dalla prossima settimana.

 

Già nella giornata di lunedì 24 febbraio, il campo anticiclonico potrebbe perdere consistenza, lasciando spazio a un aumento della nuvolosità e a qualche pioggia debole, che potrebbe manifestarsi in particolare lungo il versante tirrenico settentrionale. Questo rappresenterebbe il primo segnale di una fase più dinamica e instabile, destinata ad acuirsi nei giorni successivi.

 

Tra il 25 e il 28 febbraio, i modelli meteo confermano l’arrivo di un sistema depressionario di origine atlantica, capace di riportare il maltempo sulla Penisola. Gli ultimi giorni del mese potrebbero quindi essere caratterizzati da precipitazioni diffuse, temporali e nevicate in montagna, ma solo alle quote più alte.

 

Piogge e temperature in calo, ma non freddo eccessivo

Non si tratterà, però, di un’irruzione fredda: le temperature non subiranno cali rilevanti, anzi, al Centro-Sud potrebbe registrarsi un temporaneo ulteriore aumento termico a causa dell’afflusso di correnti meridionali, attivate dal transito delle basse pressioni atlantiche. Al Nord, invece, l’ingresso di aria leggermente più fresca potrebbe rendere il clima più in linea con la stagione, ma senza eccessi di freddo.

 

L’ultima parte di febbraio potrebbe dunque segnare la fine del dominio anticiclonico, con un graduale ritorno di piogge e temporali, sebbene senza ondate di freddo intenso. Sarà fondamentale monitorare l’evoluzione dei modelli previsionali nei prossimi giorni per valutare l’effettiva intensità della fase perturbata. Se questa tendenza dovesse essere confermata, anche i primi giorni di marzo potrebbero mantenere un quadro meteorologico instabile, con ulteriori impulsi perturbati che potrebbero coinvolgere in particolare le regioni settentrionali e tirreniche.

 

Trattandosi di una previsione a medio termine, sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti per delineare con maggiore precisione gli scenari meteo della prima parte di Marzo.

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