Se il Sud e il versante adriatico dovranno fare i conti con l’instabilità, Nord e regioni tirreniche centrali godranno di un progressivo miglioramento grazie alla protezione offerta dall’anticiclone delle Azzorre. Le giornate saranno più soleggiate e asciutte su Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Umbria, con temperature in aumento soprattutto nei valori massimi.
Questo campo di alta pressione tenderà a consolidarsi nella seconda parte della settimana, portando stabilità atmosferica su gran parte della Penisola e un generale rialzo delle temperature diurne, in particolare nelle regioni del Centro-Nord. Tuttavia, le notti e le prime ore del mattino potrebbero risultare ancora fredde, specie nelle zone interne e nelle valli, con il rischio di foschie e nebbie nelle aree pianeggianti del Nord Italia.
Gli ultimi aggiornamenti suggeriscono un possibile cambio di scenario a partire da venerdì 7 febbraio, quando l’anticiclone potrebbe sbilanciarsi verso la Scandinavia. Questo spostamento favorirebbe la discesa di correnti fredde dall’Europa orientale, con effetti ancora da definire nel dettaglio.
Se questa dinamica venisse confermata, si potrebbe assistere a un calo delle temperature su diverse regioni italiane, con un peggioramento del meteo soprattutto al Centro-Sud. L’afflusso di aria fredda potrebbe anche portare nevicate fino a quote basse, specie lungo l’Appennino centrale e meridionale, mentre il Nord resterebbe più protetto, salvo episodi di freddo secco e gelate diffuse in pianura.