L’arrivo di venti freddi e il contrasto con le acque ancora relativamente miti dei mari italiani stanno alimentando la formazione di un vortice ciclonico. Questo sistema di bassa pressione si è collocato sul settore meridionale del Tirreno, influenzando il tempo in particolare sulle regioni del Sud e, in misura minore, lungo le coste adriatiche del Centro.
Tra Lunedì 13 e Martedì 14, nonostante il vortice freddo si sposti progressivamente verso le coste di Tunisia e Algeria, il Sud Italia continuerà a essere interessato da un clima freddo e perturbato. Si attendono piogge diffuse, temporali isolati e, soprattutto, nevicate fino a quote particolarmente basse, segno di un’aria artica ormai consolidata sul territorio.
Diversa è la situazione sul Nord e in gran parte del Centro, dove il quadro meteorologico sarà improntato alla stabilità. Tuttavia, il clima rimarrà decisamente rigido, con temperature che, specialmente durante la notte e nelle prime ore del mattino, scenderanno ben al di sotto dello zero. Le gelate notturne diventeranno frequenti e intense, con possibili disagi nelle aree interne e montuose.
Tra Mercoledì 15 e Giovedì 16, il vortice ciclonico si sposterà gradualmente verso est, avvicinandosi alla Libia. Questo movimento porterà una temporanea fase di stabilità atmosferica anche al Sud Italia, dove si registrerà una pausa dal maltempo. Nel frattempo, le regioni del Nord e del Centro continueranno a beneficiare di un tempo stabile, ma con un clima ancora molto freddo.
A partire da Venerdì 17, e in particolare nel corso del weekend, il vortice ciclonico, con una traiettoria retrograda, tornerà a dirigersi verso il basso Tirreno, determinando una nuova fase di maltempo sulle regioni del Sud e su gran parte delle Isole Maggiori.
In queste aree, si attendono un nuovo aumento delle precipitazioni, accompagnate da possibili temporali e ulteriori nevicate a quote basse. Il peggioramento sarà particolarmente marcato in Sicilia e Sardegna, dove i fenomeni potrebbero risultare più intensi.