Da giorni lโItalia รจ dominata da un robusto campo di alta pressione, responsabile di condizioni di meteo stabile su tutto il territorio nazionale. Questo scenario, condiviso con gran parte dellโEuropa centro-occidentale, ha garantito giornate serene e temperature tipiche di un inverno mite. Tuttavia, il passaggio di una veloce perturbazione sta aprendo la strada a una fase piรน instabile, che ci accompagnerร fino a metร Gennaio.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questa instabilitร non porterร freddo intenso nรฉ neve diffusa. Al contrario, una sorprendente impennata delle temperature interesserร gran parte del Centro-Sud Italia e delle Isole Maggiori, proprio in corrispondenza dellโEpifania.
Temperature in aumento tra il 6 e il 7 gennaio: 20 gradi al Sud
Tra il 6 e il 7 gennaio, il meteo sarร condizionato dallโarrivo di una perturbazione atlantica, che porterร forti venti di Libeccio e Scirocco. Questi venti trasporteranno aria calda di origine nordafricana su buona parte dellโItalia, causando un aumento delle temperature soprattutto al Sud Italia e sulle Isole Maggiori.
Le regioni maggiormente interessate saranno Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna, dove le temperature massime potranno raggiungere valori insoliti per la stagione, fino a 19-20ยฐC. Questa ondata di caldo anomalo renderร difficile percepire che ci troviamo in pieno inverno, in netto contrasto con le aspettative di freddo e neve tipiche del periodo.
Contrasti al Nord: piogge e neve in montagna
Mentre il Sud Italia sperimenterร condizioni quasi primaverili, il Nord Italia e le regioni del medio-alto Tirreno saranno interessate da maltempo. Piogge diffuse e nevicate caratterizzeranno questa fase, ma con la neve confinata a quote relativamente alte. Sulle Alpi, le nevicate si verificheranno oltre i 1000 metri, mentre sullโAppennino centro-settentrionale la neve sarร relegata a quote superiori ai 1700 metri.
Questo marcato rialzo delle temperature e la presenza di venti meridionali faranno sรฌ che la neve rimanga un evento circoscritto alle altitudini piรน elevate.
Quando tornerร il freddo?
Il ritorno di condizioni meteo piรน invernali sembra rimandato alla seconda decade di Gennaio. A partire dal 10 gennaio, si prevede lโarrivo di una nuova perturbazione, questa volta alimentata da aria fredda di origine artica. Questo cambiamento potrebbe riportare le temperature a valori piรน consoni al periodo, accompagnate da nevicate anche a quote piรน basse. Tuttavia, le conferme su questa evoluzione arriveranno con i prossimi aggiornamenti.
Lโinverno, quindi, potrebbe riprendere la scena meteo nelle settimane centrali di Gennaio, dopo questa breve parentesi di caldo anomalo che interesserร , perรฒ, solo una parte d’Italia.
