
Le anomalie dellโaltezza geopotenziale della calotta polare (PCH) mostrano valori normali o leggermente positivi nella media troposfera, pur rimanendo molto deboli. Al contrario, la stratosfera e la bassa troposfera continuano a essere dominate da PCH fredde e negative.
Nelle prossime settimane, queste anomalie fredde nella stratosfera sembrano destinate a persistere, mentre nella media troposfera si prevede unโespansione e un rafforzamento delle PCH calde e positive.
Tale contrasto tra stratosfera e troposfera suggerisce una limitata interazione tra i due strati atmosferici. Tuttavia, segnali di recupero del blocco alle alte latitudini indicano un progressivo indebolimento del vortice polare (PV).
Questo scenario si riflette nella previsione dellโOscillazione Artica (AO), che questa settimana si mantiene prossima al neutro, ma con una tendenza verso valori negativi nelle prossime settimane. ร ancora incerto se lโintensificazione delle anomalie positive nella troposfera riuscirร a perturbare ulteriormente il vortice polare.
Al momento, perรฒ, questa possibilitร appare sempre piรน concreta. Parallelamente, lโattivitร delle onde atmosferiche (WAFz) che trasportano calore dalla troposfera alla stratosfera si รจ mostrata limitata in questa stagione. Tuttavia, lโalternanza tra anomalie positive e negative suggerisce unโattivitร riflessiva tipica dei vortici polari allungati.
Un aspetto insolito รจ la rapiditร di questi cambiamenti, con segnali di un possibile aumento dellโintensitร del flusso di onde atmosferiche allโinizio di gennaio.
Le prossime settimane vedranno ulteriori variazioni nella struttura del vortice polare. Nel breve termine, il PV si prevede piรน circolare, uscendo da una configurazione allungata per rafforzarsi temporaneamente.
Tuttavia, un aumento dellโenergia delle onde ascendenti potrebbe favorire un nuovo riscaldamento canadese, con un marcato riscaldamento stratosferico polare sul Canada. Questo evento potrebbe spostare il centro del PV verso i Mari di Barents e Kara, associandosi a temperature record particolarmente calde nel Canada orientale e negli Stati Uniti a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio.
Successivamente, il vortice polare potrebbe tornare a una configurazione allungata, spostandosi verso Svalbard, mentre temperature relativamente fredde si estenderanno dalla regione asiatica al Canada.
Questo evolversi delle dinamiche atmosferiche รจ coerente con il manifestarsi di un altro evento di allungamento del PV, il quinto della stagione. Nonostante questi eventi e gli episodi di riscaldamento stratosferico, il PV nel complesso rimane ancora robusto.
Pertanto, eventuali ondate di freddo dovrebbero essere di breve durata. Tuttavia, con lโavvicinarsi di gennaio, segnali crescenti indicano un possibile indebolimento del PV, aprendo la strada a condizioni atmosferiche piรน dinamiche e instabili.
Le proiezioni mensili del Climate Forecast System (CFS) per gennaio suggeriscono un quadro complesso nella troposfera. Si prevede lo sviluppo di alti geopotenziali nellโAtlantico settentrionale, a sud dellโIslanda, nella regione degli Urali, nel Golfo dellโAlaska e in Siberia orientale.
Al contrario, depressioni dovrebbero dominare lโEuropa, il Mediterraneo, lโAsia orientale, il Canada e gli Stati Uniti. Questo assetto favorirebbe temperature stagionali o sopra la media in Europa settentrionale, Asia occidentale e settentrionale, Siberia, Alaska, Canada occidentale e orientale e negli Stati Uniti occidentali.
Temperature piรน fredde rispetto alla norma potrebbero invece interessare lโEuropa centrale e meridionale, lโAsia centrale e orientale, il Canada centrale e gli Stati Uniti orientali.
Nel complesso, lโinverno continua a evolversi rapidamente, con dinamiche complesse che mettono in gioco lโinterazione tra troposfera e stratosfera, un vortice polare forte ma sottoposto a ripetute perturbazioni e il possibile ritorno di blocchi atmosferici di rilievo.
Lโinizio del nuovo anno si prospetta altrettanto dinamico, con condizioni atmosferiche ancora difficili da prevedere con precisione, ma che potrebbero riservare cambiamenti significativi.