Seguici su Google

Una burrasca di maestrale colpirà la nostra penisola nelle prossime 12-16 ore, causando problemi e disagi soprattutto sul Medio-Basso Tirreno e le isole maggiori. Le condizioni meteo sono già nettamente peggiorate sulle regioni del Nord, l’Alto Tirreno e la Sardegna, a causa dell’arrivo di un fiume di aria fredda nord-atlantica che ha generato un ciclone insidioso.

 

Ciclone minaccioso!

Questo ciclone tenderà ad approfondirsi ulteriormente nelle prossime ore sul Medio-Basso Tirreno, raggiungendo un minimo di pressione inferiore ai 1000 hPa. Il vortice porterà piogge diffuse al Centro-Sud e forti nevicate sull’Appennino fino a 800 m di quota sui settori centrali, tra Abruzzo, Lazio e Molise. Inoltre, la depressione darà vita a venti impetuosi di natura ciclonica, provenienti da Nord-Ovest per il Sud Italia e le isole maggiori. Il maestrale sferzerà la Sardegna, la Sicilia e la Calabria, con raffiche che supereranno gli 80 km/h.

 

Mareggiate imponenti sulle coste

Il forte vento di maestrale agiterà inevitabilmente le acque del Tirreno e dei Canali di Sardegna e Sicilia. Si prevedono mareggiate imponenti sulle coste della Sicilia settentrionale e della Calabria tirrenica, con onde che potrebbero superare i 6 metri di altezza. Le città costiere come Palermo, Messina e Vibo Valentia saranno tra le più colpite. Forti mareggiate interesseranno anche il Golfo di Maratea, il Cosentino tirrenico, il Lametino e la Campania, con onde che raggiungeranno i 5 metri di altezza.

 

Altrove si prevedono mari molto mossi o agitati, ma con un moto ondoso meno intenso rispetto al Basso Tirreno e al Canale di Sardegna, dove si registreranno le onde più alte fino alle prime ore di sabato.

 

Un miglioramento delle condizioni del mare arriverà nel corso di sabato, quando i venti intensi di maestrale e ponente si placheranno gradualmente. Tuttavia, sarà una pausa breve, poiché si attende una nuova irruzione artica per Natale, di cui parleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.

Seguici su Google