Gli ultimi aggiornamenti del modello americano GFS non promettono nulla di buono per quanto riguarda l’evoluzione meteo di Natale. Giร da alcuni giorni aleggia la possibilitร di un severo guasto del tempo a ridosso delle festivitร natalizie, ad opera di nuove e imponenti depressioni provenienti dal Nord Atlantico.
Questa tendenza meteo riceve sempre piรน consensi ora dopo ora, mostrando scenari decisamente turbolenti per buona parte d’Italia tra il 24 e il 26 dicembre. Insomma, nel pieno delle festivitร di Natale, l’Italia potrebbe essere colpita da un profondo ciclone, caratterizzato da tanta pioggia, venti sostenuti, un calo sostanzioso delle temperature e abbondanti nevicate in montagna.
Natale col maltempo?
Per il momento non si intravedono ondate di gelo capaci di portare la neve in pianura, ma il maltempo sembra davvero inesorabile. L’ultimissimo aggiornamento del modello GFS mostra l’arrivo di un primo impulso fresco e instabile durante il solstizio d’inverno, ovvero il 21 dicembre. Successivamente, le condizioni meteo potrebbero peggiorare sensibilmente a partire dal 24 dicembre, giorno della Vigilia, a causa dell’arrivo di una saccatura imponente dal Nord Atlantico, colma di aria fredda polare in alta quota.
Questa massa d’aria piรน fredda potrebbe dar vita a un ciclone tra il Mar Ligure e l’alto Tirreno, il quale comprometterebbe la giornata di Natale e anche quella di Santo Stefano su buona parte della penisola. Al momento, sembra che le regioni del Nord e quelle del Medio-Alto Tirreno possano essere le piรน colpite dalle piogge intense e dai potenziali nubifragi, mentre la neve scenderebbe in grandi quantitร sulle nostre montagne, sia sulle Alpi che lungo l’Appennino.
Da valutare l’arrivo di aria un po’ piรน fredda dall’Artico, che potrebbe garantire un costante calo della quota neve sul Settentrione, fino a portarla a livelli collinari. Naturalmente, mancano ancora molti giorni a Natale, pertanto questa previsione meteo necessita di ulteriori conferme o eventuali smentite nei prossimi editoriali.
