Tutti i principali centri meteo concordano sull’arrivo di una nuova e forte ondata di maltempo di stampo artico nel corso del weekend. Questa irruzione fredda porterà a condizioni meteo tipicamente invernali, in particolare nel giorno dell’Immacolata, una giornata che si prevede particolarmente turbolenta e tutt’altro che stabile.
L’alta pressione resterà ben lontana dal Mediterraneo, permettendo alle correnti fredde artiche di muoversi liberamente sull’Europa centrale e sul Mediterraneo. Questi flussi freddi attraverseranno Germania, Svizzera e Austria, per poi fiondarsi sulla nostra penisola già dalle prime ore di domenica 8 dicembre.
Una depressione ampia e ben organizzata
L’aria più fredda riuscirà a scavare una depressione particolarmente ampia e ben organizzata, che potrebbe coinvolgere buona parte dell’Italia. Tuttavia, ci sono ancora molti dubbi – come è normale a questa distanza temporale – riguardo l’esatta posizione del minimo di bassa pressione, elemento determinante per la distribuzione delle precipitazioni lungo lo stivale.
Maltempo ridimensionato per l’Italia?
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo sembrano ridurre l’intensità di questa ondata di maltempo, poiché il centro di bassa pressione potrebbe posizionarsi più a est rispetto alle previsioni iniziali. In questo scenario, le piogge più intense potrebbero colpire principalmente i Balcani, mentre l’Italia vedrebbe fenomeni più disorganizzati e nevicate limitate alle alte quote.
A quasi una settimana dall’Immacolata, è evidente che le previsioni subiranno ancora modifiche sostanziali, con un impatto significativo sulle regioni maggiormente interessate dal maltempo. Tuttavia, l’arrivo di un ciclone alimentato da aria fredda artica nel Mediterraneo sembra ormai quasi del tutto confermato, anche se rimane da chiarire la disposizione precisa di piogge e nevicate sull’Italia.
Il modello meteo europeo ECMWF mostra un’ondata di freddo piuttosto marcata tra l’8 e il 9 dicembre. Su gran parte del Nord e delle regioni centrali, le temperature potrebbero scendere ben al di sotto delle medie del periodo, favorendo l’arrivo di qualche fiocco di neve a quote basse. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni per capire con maggiore chiarezza come si disporranno le piogge nel giorno dell’Immacolata e, soprattutto, se la neve riuscirà davvero a imbiancare le città a bassa quota.
