L’arrivo della bassa pressione Caetano ha portato scenari climatici invernali anticipati in gran parte della Francia, colpendo in modo particolare la regione dell’Île-de-France. A Parigi, la caduta dei primi fiocchi di neve ha regalato immagini suggestive, trasmettendo un’atmosfera già natalizia nonostante ci si trovi ancora in autunno.
Sebbene la neve non si sia depositata in maniera significativa nel cuore della capitale, le nevicate sono state più generose nei dintorni di Pariti, accumulando fino a circa 10 cm di neve nelle aree più elevate come il sud della Seine-et-Marne e le alture delle Yvelines.
Disagi alla mobilità e misure precauzionali
La Prefettura di Polizia ha attivato il “Plan Neige et Verglas” al livello 2 per fronteggiare i possibili disagi legati alla circolazione. Tra le misure adottate, la riduzione dei limiti di velocità sulle strade principali della regione dell’Île-de-France di 20 km/h e il potenziamento del servizio di salatura per prevenire la formazione di ghiaccio.
Neve e vento: una combinazione letale
Il fenomeno nevoso che ha interessato Parigi è solo una parte degli eventi estremi legati alla bassa pressione Caetano. Lungo un ampio corridoio che si estende dalla Bretagna fino alle Alpi, la neve si è accumulata con intensità variabile, raggiungendo livelli eccezionali nelle zone montuose. Nelle Alpi, gli accumuli stimati superano il metro e mezzo, mentre nelle regioni costiere atlantiche i venti di tempesta hanno toccato velocità record, complicando ulteriormente la situazione.
Nel nord della Francia, le temperature prossime agli 0 °C stanno hanno favorito la formazione di lastre di ghiaccio, aumentando il rischio di incidenti nelle ore notturne e mattutine.
Evoluzione meteo nei prossimi giorni
Il calo termico porterà gelate diffuse fino alla notte tra venerdì e sabato. Ma durante il fine settimana è atteso un deciso cambiamento meteo che porterà un significativo aumento delle temperature. A Parigi, il termometro salirà rapidamente: si prevedono quasi 10 °C sabato e fino a 15 °C domenica, segnando una brusca transizione verso condizioni più miti e il termine dell’episodio invernale.
