Meteo: Irruzione artica CONFERMATA, le date da conoscere

Meteo: Irruzione artica CONFERMATA, le date da conoscere

Irruzione fredda: segnatevi le date!

Dopo giorni dominati dall’Anticiclone, ecco un vero e proprio ribaltone meteo. Innanzitutto, due impulsi di aria fredda hanno rotto l’equilibrio di stabilità che oramai andava costante da tutto il mese di Novembre. Il primo impulso, che ha attraversato il Nord Italia, ha portato nevicate al Nord-Ovest e successivamente ha proseguito rapidamente verso la Penisola Iberica, portando con sé intensi temporali. La seconda goccia fredda si sta ora spostando verso i Balcani.

L’effetto principale è un abbassamento delle temperature accompagnato da un rinforzo dei venti provenienti da est su tutto il territorio italiano: nulla di anomalo, anzi normalissima amministrazione. Ci sarà inoltre un aumento dell’instabilità atmosferica, specialmente nelle regioni del Sud Italia, dove nelle prossime ore potrebbero verificarsi episodi di precipitazioni sparse. Nel fine settimana, una nuova irruzione di aria fredda potrebbe ulteriormente intensificarsi, con effetti che potrebbero protrarsi anche nella settimana successiva. Ma il bello viene dopo!

Irruzione fredda: segnatevi le date!

Cambia tutto nel periodo che va dal 18 al 25 Novembre: facciamo un’analisi completa, basandoci sui dati forniti dall’ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine), grazie ai quali possiamo stilare informazioni assai utili.

In primo luogo ci sarà, a cominciare da Martedì 18, una discesa di correnti fredde di origine artica verso l’Europa Centrale e parte della nostra Penisola. Ma occhio: il flusso di aria molto fredda, che si dirigerà verso l’Italia, provocherà in una prima fase la risalita di correnti più miti verso il Centro-Sud, portando localmente temperature al di sopra della media stagionale.

Diversamente, il Nord Italia e gran parte dell’Europa Centrale registreranno temperature più basse della norma, soprattutto nelle aree maggiormente esposte al flusso freddo. Insomma, un’Italia divisa in due, finché l’aria artica non ingloberà del tutto pure il Meridione.

Dal punto di vista delle precipitazioni, si prospetta una settimana nettamente più dinamica rispetto al trend osservato nelle ultime settimane. Le previsioni indicano un’anomalia positiva delle precipitazioni su gran parte dell’Europa, inclusa l’Italia. I fenomeni più intensi si concentreranno soprattutto sulle regioni del versante tirrenico, con possibili rovesci anche di forte intensità, specialmente tra la Toscana, il Lazio e la Campania, quindi in genere le Centrali Tirreniche.

Il Nord Italia rimarrà più protetto dalle Alpi, quindi avrà fenomeni meteo meno intensi ma comunque localmente significativi. Le Isole Maggiori, in particolare la Sardegna, potrebbero ricevere precipitazioni irregolari, mentre sulla Sicilia si potrebbero verificare temporali locali, soprattutto sul settore orientale, anche di forte intensità.