
(METEOGIORNALE.IT) Nella giornata di ieri 13 novembre, Più di 3.000 persone sono state evacuate nella provincia di Málaga a causa delle violente inondazioni provocate dalla DANA (depressione isolata in alta quota), che ha colpito con precipitazioni eccezionali, allagando strade, abitazioni e infrastrutture pubbliche. Le piogge torrenziali hanno raggiunto i 133 litri per metro quadro, causando il rapido straripamento dei fiumi e la paralisi dei servizi, con gravi disagi per la popolazione. Nell’area di El Cónsul sono caduti oltre 80 litri di pioggia in un’ora, sfiorando il rischio di inondazione completa.
In città, l’Hospital Clínico Universitario Virgen de la Victoria è stato gravemente colpito, con aree completamente allagate e personale impegnato a evacuare l’acqua per permettere le operazioni essenziali. Il sistema ferroviario ad alta velocità tra Málaga e Madrid è stato interrotto nel pomeriggio, portando anche all’evacuazione della stazione Maria Zambrano di Málaga. La rete di trasporti pubblici è stata sospesa, e il consiglio comunale ha chiesto ai cittadini di collaborare evitando di depositare rifiuti nei contenitori fino alla fine delle precipitazioni, vista l’impossibilità di effettuare la raccolta.
Nella zona dell’Axarquía, in particolare nella città di Benamargosa, il fiume locale ha superato gli argini, inondando le strade e raggiungendo livelli storici. Le autorità hanno invitato i residenti a rimanere ai piani superiori delle abitazioni in aree a rischio di alluvione, poiché il fiume ha raggiunto una portata di 200 metri cubi al secondo con un’altezza di tre metri, vicino al record storico.
A Cártama, la popolazione e le autorità sono in allerta per la situazione del fiume Guadalhorce, che attualmente non presenta rischi imminenti, ma potrebbe allagarsi a causa dell’accumulo di oltre 50 litri per metro quadro di pioggia recente nella vicina città di Coín.
L’emergenza ha portato anche fenomeni meteorologici estremi. A Cala de Mijas, una tromba d’aria ha devastato una stazione di servizio e danneggiato i tetti delle abitazioni limitrofe, creando momenti di grande tensione per i presenti. Inoltre, sono state avvistate almeno tre trombe marine lungo la Costa del Sol occidentale, aggravando il rischio per i residenti e le imbarcazioni.
A Benalmádena, il padiglione sportivo Arroyo de la Miel è stato trasformato in un rifugio temporaneo per accogliere le persone evacuate da vari quartieri. Le squadre di emergenza e protezione civile stanno collaborando con la popolazione, raccomandando di lasciare le case nelle zone maggiormente a rischio. Organizzazioni locali, come il club equestre di Málaga, hanno lanciato appelli sui social per salvare animali rimasti bloccati a causa delle inondazioni.
L’intera città di Málaga è praticamente paralizzata, con strade sommerse e veicoli intrappolati, mentre i residenti cercano di liberare le proprie case dall’acqua. (METEOGIORNALE.IT)
