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Settembre volge al capolinea, tra qualche giorno potremo concentrarci esclusivamente sull’evoluzione meteo climatica di Ottobre – peraltro ce ne stiamo già occupando da tempo – ma prima che ciò accada dobbiamo assolutamente aggiornare quello che fino alla settimana scorsa avevamo definito “bilancio provvisorio”.

 

Un bilancio che, giunti a questo punto e considerando quel che ci aspetta da qui a lunedì prossimo (30 Settembre), ha fugato ogni dubbio (semmai ce ne fossero). Possiamo senz’altro affermare di aver vissuto un mese vecchio stampo, quindi pienamente autunnale, pur ovviamente con tutte le differenze del caso.

 

Differenze significa che non si può fare di tutta l’erba un fascio, i microclimi regionali d’altronde li conosciamo, tuttavia possiamo tranquillamente affermare che è stato un mese piovoso e per lunghi tratti fresco. Anzi, dopo il caldo dei primi giorni abbiamo avuto addirittura il freddo.

 

Certo, il bilancio termico non è affatto scontato, nel senso che l’irruzione artica ha sì portato un periodo di temperature inferiori alle medie stagionali, ma anche in un contesto certamente insolito non sono mancate giornate all’insegna dell’Estate. D’altronde non potevamo pretendere qualcosa di diverso, sperare in un mese esclusivamente artico non era possibile e non sarebbe stato affatto normale.

 

Si potrebbe discutere sulla natura dei vari peggioramenti, sul fatto che non s’è trattato delle classiche perturbazioni atlantiche, ma alla fin fine ciò che conta è il risultato. Un risultato che, diciamolo, parla chiaro: piogge fin troppo consistenti, localmente alluvionali. Spesso a carattere di temporale o ancor peggio di nubifragio, il che ovviamente ha riproposto gli annosi problemi della fragilità idrogeologica del nostro Paese.

 

Per carità, in alcune zone d’Italia ha piovuto pochissimo ed è giusto che lo si dica, ma nel complesso il regime pluviometrico è stato comunque autunnale. Si potrebbe entrare ancor più nel dettaglio, ma a quel punto occorrerebbe scrivere un approfondimento per ogni singola regione d’Italia. Anzi, per ogni singola zona dello stivale, Isole Maggiori comprese.

 

Le succitate differenze microclimatiche evidentemente giocano un ruolo essenziale nel far sì che il bilancio meteo climatico mensile non sia per tutti uguale. Ma si sa, quando abbiamo a che fare con peggioramenti dettati da insidiose gocce fredde, o depressioni secondarie che dir si voglia, non si può certo pretendere un’equa distribuzione delle precipitazioni.

 

Fatto sta che sì, Settembre è stato sorprendentemente autunnale e su questo non v’è alcun dubbio. Chi avesse ancora qualche dubbio è invitato a ripensare ai mesi di Settembre pregressi, allorquando l’Estate la faceva da padrone dispensando caldo a destra e a manca.

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