La perturbazione, soprannominata “Boris” dall’Aeronautica Militare, ha portato anche forti venti di maestrale che hanno provocato un crollo delle temperature. Basti pensare che al Sud Italia, tra giovedì e venerdì, si sono raggiunti i 31-32°C, mentre ieri le temperature erano scese a 21-22°C. Questi venti tenderanno a perdere intensità nelle prossime ore, ma il clima rimarrà piuttosto autunnale per buona parte della prossima settimana, sebbene la situazione resti molto incerta e difficile da prevedere.
Ancora qualche pioggia al Sud Italia, molto più soleggiato altrove
Sul versante tirrenico e nelle regioni nord-occidentali il tempo sarà soleggiato, con un lieve aumento delle temperature. Tuttavia, sulle regioni adriatiche si osserverà ancora un po’ di nuvolosità, con possibilità di rovesci locali durante la giornata. Le aree maggiormente esposte al rischio di pioggia saranno quelle meridionali, in particolare Calabria, Sicilia, Puglia centro-settentrionale e, al Nord, il Friuli Venezia Giulia.
Le temperature massime saranno in leggero rialzo su tutta Italia, ma il contesto rimarrà comunque autunnale e al di sotto della media stagionale. Al Nord, le temperature massime si attesteranno tra i 20-22°C, al Centro raggiungeranno i 24°C, mentre al Sud varieranno tra i 19°C e i 22°C, con punte locali di 23-24°C solo sulla bassa Sicilia.